martedì 10 gennaio 2017

IL COPERCHIO DEL MARE di Banana Yoshimoto


IL COPERCHIO DEL MARE

di Banana Yoshimoto

- Mari si è appena laureata ed è tornata a vivere nel suo paese natale, dove ha deciso di aprire un piccolo chiosco di granite. Quest'estate sua madre ospita Hajime, la figlia di una cara amica, che sta attraversando un periodo molto difficile a causa della morte della nonna. Mari non è affatto entusiasta: è indaffarata col chiosco appena avviato e pensa di non avere tempo per fare compagnia a una ragazza così piena di problemi. Oltre a brutte cicatrici che le ricoprono il corpo, dopo la morte della nonna Hajime si rifiuta di mangiare e di uscire di casa. Ciononostante le due ragazze a poco a poco diventano amiche e Hajime inizia ad aiutare Mari nel lavoro. Il resto del tempo lo trascorrono tra nuotate in mare, passeggiate sulla spiaggia e lunghe chiacchierate, sempre sullo sfondo di un incantevole paesaggio marino. E il mare sembra essere il vero protagonista del romanzo, con i suoi misteri e le creature che si celano negli abissi, una presenza costante e rassicurante nella vita di Mari, e un balsamo per l'anima ferita di Hajime. Sul finire dell'estate, quando l'acqua diventa di giorno in giorno più fredda e il vento sulla spiaggia solleva i granelli di sabbia nella tiepida luce di settembre, Hajime parte per fare ritorno a casa. Mari è molto triste, ma il ricordo della loro amicizia l'aiuterà a superare anche la solitudine dei lunghi mesi invernali. Forse non è riuscita a risolvere del tutto i problemi dell'amica, ma sicuramente l'ha aiutata a guardare al futuro con maggiore fiducia.

lunedì 9 gennaio 2017

L'AMANTE DI ROMA di Kate Quinn


L'AMANTE DI ROMA

di Kate  Quinn


- Tea è una schiava ebrea costretta a servire Lepida Pollia, una padrona bizzosa e crudele che le contende l'amore di Ario, invincibile gladiatore divenuto l'idolo delle folle del Colosseo. Lepida fa di tutto per separarli, giungendo a venderla per allontanarla dalla Città Eterna. Ma nel corso degli anni Tea, grazie alla sua bravura come cantante, si guadagna una celebrità che la porta a contatto con le più importanti personalità dell'impero, crescendo il figlio avuto da Ario. Nel frattempo il suo amato gladiatore continua a dominare l'arena e a rimpiangere i pochi momenti di felicità trascorsi con lei. Il talento di Tea attira l'attenzione dell'imperatore: il folle, paranoico e sanguinario Domiziano, che ne fa la sua amante costringendola a una vita di orrori e sevizie, rendendo sempre più fosco il suo destino. Ma anche il destino di Domiziano è segnato dalla sua stessa pazzia...

domenica 8 gennaio 2017

BREVE STORIA DI DUE AMICHE PER SEMPRE di Francesca Del Rosso


BREVE STORIA DI DUE AMICHE PER SEMPRE

di Francesca Del Rosso

- Un tradimento, come ce ne sono tanti. Ma quando irrompe nel suo matrimonio, Tessa reagisce in modo inaspettato. Senza scenate e senza urla, si trova a riprendere un viaggio in un passato che credeva di essersi lasciata alle spalle. Mentre tenta di fare chiarezza ricompare Clara, la sua amica del cuore, con cui ha fumato le prime sigarette, ha ascoltato fino a consumarle le cassette dei Guns 'n' Roses e trascorso ore al telefono... Quella amica speciale che un giorno è uscita dalla sua vita senza un perché. Lenito il dolore di quella ferita, Tessa aveva smesso di cercarla, ma a volte il destino segue dei percorsi tutti suoi e così, vent'anni dopo, le due amiche si ritrovano. Forse per caso. O forse no. Ora Tessa è mamma, ha un lavoro da editor ed è una donna riservata. Clara è una donna in carriera, sposata ma senza figli. Tante cose sono cambiate, ma i fili di quell'amicizia si intrecciano di nuovo e quando Tessa e Clara tornano nella casa in Abruzzo, dove hanno trascorso tante estati della loro giovinezza, trovano ad accoglierle un melograno in fiore. Lo stesso che a sedici anni avevano piantato per gioco. Lo avevano giurato: "Saremo amiche per sempre, finché morte non ci separi". Ma è possibile rimanere amiche per sempre? Perdersi per anni e poi ritrovarsi? La risposta è nascosta all'ombra di quel melograno diventato grande. Qui, finalmente, proveranno a sciogliere i nodi delle loro esistenze.

MAURITANIA di Attilio Gaudio


MAURITANIA
alla scoperta delle antiche biblioteche del deserto

APPUNTI DI VIAGGIO di Attilio Gaudio


- La Mauritania è stato uno dei più antichi e ricchi focolai dell'umanità, popolata fin dal paleolitico nei suoi diversi ambienti: in riva a laghi e fiumi, allora assai più numerosi di oggi, su altipiani, ai piedi delle falesie, in pianura. Nel neolitico la popolazione era dedita alla caccia, alla pesca, all'allevamento e all'agricoltura, come dimostrano i numerosi ritrovamenti di frecce, arpioni di osso, gioielli in pietra dura, macine e pestelli. Accanto alle rovine dei villaggi neolitici che emergono dalle sabbie sorgono, rigogliose come miraggi nello spazio sconfinato, le oasi dove vivono i Mauri sedentari, impresindibili punti di riferimento per i nomadi. Popolazione di origine arabo-berbera, i Mauri sono per tradizione nomadi e organizzati in tribù guerriere, la cui nobiltà deriva unicamente dalla capacità di usare le armi. Sulla costa nord vivono gli Imraguen, i pescatori neri, che basano la loro tecnica di pesca su una strana simbiosi tra uomo e animale, utilizzando il passaggio di delfini per sospingere verso le reti i pregiati cefali dorati abbondanti nelle acque di Capo Timiris.
Nella guida ci si sofferma e si approfondisce anche le oasi sahariane - Chinguetti, Oudane, Oulata, Atar - in cui si respira ancora il fascino del glorioso passato mauritano documentato nelle cosiddette "biblioteche del deserto". Questi antichi manoscritti sono oggetto di studio e di analisi da parte di esperti e importanti azioni stanno nascendo a tutela di questo patrimonio dell'umanità.
Percorsi, informazioni turistiche, itinerari - uno anche con punti GPS - accompagnano il testo scritto con estrema competenza ed attenzione dal grande viaggiatore e studioso Attilio Gaudio.

sabato 7 gennaio 2017

#sculpturereading

Anya with book
Tom Greenshields

- DENTRO SOFFIA IL VENTO - Francesca Diotallevi


 DENTRO SOFFIA IL VENTO

di Francesca Diotallevi


- In un avvallamento tra due montagne della Val d'Aosta, al tempo della Grande Guerra, sorge il borgo di Saint Rhémy: un piccolo gruppo di case affastellate le une sulle altre, in mezzo alle quali spunta uno sparuto campanile. Al calare della sera, da una di quelle case, con il volto opportunamente protetto dall'oscurità, qualche "anima pia" esce a volte per avventurarsi nel bosco e andare a bussare alla porta di un capanno dove vive Fiamma, una ragazza dai capelli così rossi che sembrano guizzare come lingue di fuoco in un camino. Come faceva sua madre quand'era ancora in vita, Fiamma prepara decotti per curare ogni malanno: asma, reumatismi, cattiva digestione, insonnia, infezioni... Infusi d'erbe che, in bocca alla gente del borgo diventano "pozioni" approntate da una "strega" che ha venduto l'anima al diavolo. Così, mentre al calare delle ombre gli abitanti di Saint Rhémy compaiono furtivi alla sua porta, alla luce del sole si segnano al passaggio della ragazza ed evitano persino di guardarla negli occhi. Il piccolo e inospitale capanno e il bosco sono perciò l'unica realtà che Fiamma conosce, l'unico luogo in cui si sente al sicuro. La solitudine, però, a volte le pesa addosso come un macigno, soprattutto da quando Raphael Rosset se n'è andato. Era inaspettatamente comparso un giorno al suo cospetto, Raphael, quando era ancora un bambino sparuto, con una folta matassa di capelli biondi come il grano e una spruzzata di lentiggini sul naso a patata...