"La preside mi manda a chiamare l'ultimo giorno di marzo, mentre il sole e il cielo di un azzurro invadente promettono una primavera difficile, almeno lì, nelle classi; mi manda a chiamare dopo che ho consegnato i temi e assegnato i compiti per le vacanze, e ho visto i ragazzi infilare i libri di Pasolini e di Cassola, di Conrad e della Morante negli zaini con sopra scritto Lazio merda o Manila + Braian, dopo che ho sentito Sheila canticchiare De André e non Gigi D'Alessio; mi manda a chiamare dopo che la bidella è passata per dire "via, si liberino i buoi! ", e dall'espressione capisco subito che non mi dirà quel "brava" che mi aspetto". Una trentenne che mai avrebbe pensato di fare l'insegnante, un professionale della periferia romana, adolescenti sentimentali, giovani fascisti, adulti iracondi, professori sull'orlo dell'abisso: tre trimestri nello sfascio della scuola italiana.
sabato 4 settembre 2021
venerdì 3 settembre 2021
LA PROVA DEL SOLLETICO
- Arianna è una fanciulla greca che desidera ardentemente diventare un'amazzone. Mentre si avvicina al villaggio delle guerriere, viene catturata dalle amazzoni Dafne e Fedra, che la portano al cospetto di Aura, la loro regina. La guerriera le dice che se vuole diventare un'amazzone deve lasciarsi legare nuda e farsi fare il solletico da Dafne, resistendo il più possibile. Dapprima titubante, Arianna accetta di sottoporsi a quella strana prova. Presto scoprirà di gradire sia il subire quella dolce tortura, che l'infliggerla alla bella e sensuale Dafne. Non sa ancora che tra loro sta per instaurarsi un rapporto di intimità che va oltre l'amicizia e che, dopo aver superato la prova, le farà provare piaceri saffici al di là della sua immaginazione.
GLI EFFERATI
- Nibbio, Struzzo e Iena: questi i soprannomi da animali che si sono dati. Sono loro, tre giovani balordi, con la loro epopea di bravate, pestaggi, torture, stupri e omicidi, i protagonisti di questa storia. Vivono al “Nido”, un piccolo paese del Centro Italia appiccicato come uno sputo in cima a una collina, che ha tanti conti in sospeso con il proprio passato e coi ministri del culto, due preti che nel tempo ne hanno segnato pesantemente il destino. Ma arriverà un terzo prete, molto diverso dai precedenti, e per i tre balordi scoccherà l’ora della verità. Un pugno nello stomaco, un’arancia meccanica nostrana, un romanzo thriller crudo e avvincente, che si legge d’un fiato e affronta il tema oggi più caldo delle società libere. Cosa ne facciamo della nostra vita? Come impieghiamo il nostro tempo, le nostre capacità e il libero arbitrio? Per fare il bene o per fare il male?
giovedì 2 settembre 2021
NIENTE CHE CI ASSOMIGLI
- Arianna è un’adolescente milanese, insicura e introversa, costretta a crescere di colpo dopo la separazione dei genitori. Isolata nella masseria dei nonni, tra i colori avvolgenti della campagna pugliese, inizia a cercare verità sulla sua famiglia, su di sé, sul senso della vita. Giorno dopo giorno, la realtà si accende. Nel buio di un granaio, tra scatoloni pieni di diari e vecchie foto, ricostruisce con rabbiosa curiosità tasselli di passato per capire l’origine della storia dei suoi genitori, che non è mai stata una favola. In un’indagine che si tinge di giallo, la protagonista fa i conti con le sfumature di significato dell’amore e della libertà, si interroga sul vero volto dell’amicizia e accetta i pericoli della verità per ricucire i legami con una famiglia che credeva di conoscere. Il fratello maggiore Pietro, prima estraneo al suo mondo, si rivela un punto fermo nella tempesta. Gli incontri con il coetaneo Gabriele e soprattutto con Ayman, giovane egiziano che lavora nei campi del nonno, tuffano Arianna in un tumulto di emozioni e domande tutte da decifrare. La sua testarda sete di autenticità costringerà anche gli adulti intorno a lei a interrogarsi sui fili segreti che legano scelte e desideri, silenzi e parole.
Alla ricerca di A
- Le vite di Matteo e Francesca sono destinate a incrociarsi: compagni di avventure da bambini, si ritrovano molti anni dopo per caso e nasce un grande amore, destinato a lasciare un segno nella vita di entrambi e a cambiarla profondamente. Ricordi e speranze, progetti e desideri si intrecciano nel racconto di Matteo, al contempo attore, spettatore e critico ma, soprattutto, protagonista autentico e sincero della sua storia. Appassionato e ironico.
Una storia che emoziona e coinvolge, con uno sguardo sincero sulle domande e le risposte che cerchiamo nell’amore, e sul coraggio di accettarle fino alla fine, qualsiasi esse siano, con la passione che solo chi sa guardarsi dentro con sincerità può conoscere e vivere davvero.
mercoledì 1 settembre 2021
IL CLUB DELLE GAZZE LADRE
- Inquiete, sfrontate, aggressive. Scontente. Cinque terribili ragazze alla ricerca di “qualcosa di diverso, ma divertente”, dentro e fuori dalla scuola, per non annoiarsi pianificano azioni sempre più rischiose e illegali. Tra un furtarello, un furto, un colpo grosso (e decisivo) mettono in gioco se stesse, la loro amicizia, la loro adolescenza. Gli sbagli le faranno crescere, loro malgrado. Le porranno di fronte a valori che credevano privi di significato: responsabilità, etica, coscienza. Ma la prova più grande che dovranno affrontare arriverà imprevista. E sarà la più difficile. Un romanzo dalla struttura agile, raccontato a cinque voci dalle protagoniste. Ognuna delle cinque amiche ha un carattere e una storia personale e familiare diversa, ma anche qualcosa che le accomuna: una forte inquietudine e la difficoltà a relazionarsi con un mondo che sentono estraneo, vuoto, senza prospettive.
L'IMPOSTORE
- Un romanzo vero, ma allo stesso tempo un'opera di finzione. La finzione, però, in questo caso non è frutto della fantasia dell'autore, ma è opera dello stesso protagonista, Enric Marco. Chi è Enric Marco? Un novantenne di Barcellona, militante antifranchista, che negli anni Settanta è stato segretario del sindacato anarchico - la CNT - e in seguito ha presieduto l'associazione spagnola dei sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti, ricevendo numerosi riconoscimenti per il coraggio dimostrato negli anni e la testimonianza degli orrori del lager. In realtà, è un impostore. Nel 2005 la sua menzogna è stata pubblicamente smascherata. Enric Marco, come ha rivelato uno storico, non è mai stato internato a Flossenbiirg. E l'intera sua vita è un racconto intessuto di finzioni, dalla sua partecipazione alla guerra civile alla militanza antifranchista. Dieci anni dopo, Javier Cercas traduce in un romanzo audace, che sfida le convenzioni narrative, l'enigma del personaggio, le sue verità e le sue bugie. In queste pagine intense si dipana un intero secolo di Storia, raccontato con la passione di un sovversivo della letteratura e un'ammirevole onestà dissacratoria.






