sabato 11 dicembre 2021

GRILLI E RANE

 

GRILLI E RANE
Barbara Ferraro
Alessandra Lazzarin


Una bambina in vacanza dai nonni: Grilli e rane di Barbara Ferraro racconta le corse sui monti della Sila, gli appuntamenti con una cagnetta, la caccia a grilli e rane e la loro successiva liberazione. Ferraro, anche grazie alla magia degli acquerelli di Alessandra Lazzarin, rievoca con grande nitore le sensazioni legate alla campagna  e alla piena libertà. Grilli e rane è pubblicato nella Collanina.


Barbara Ferraro
 è libraia de Il Giardino Incartato, libreria indipendente di Roma. Ha fondato e cura AtlantideKids, blog di recensioni di libri per bambini e ragazzi, e collabora con diverse riviste per l’infanzia. Filologa per formazione, è esperta di fiabe, racconti, leggende popolari. Dopo la laurea in Lingue ha lavorato presso la Fondazione Roberto Rossellini indagando il rapporto tra parola e immagine e quindi ha maturato diverse esperienze come redattrice ed editor in casa editrice. Calabrese, vive a Roma con la sua famiglia. Ha pubblicato per Bacchilega Junior Blu di Barba (2017) e A Colori (2018), che si è aggiudicato il premio Microeditoria di qualità.

Alessandra Lazzarin nasce a Conselve (PD) il 14 maggio 1978. Si laurea in Architettura nel 2005 e nel 2014 si diploma alla Scuola Internazionale di Comics di Padova, sezione illustrazione. Nello stesso anno frequenta corsi di acquerello con Roberto Mazzetto a Venezia e con Marina Marcolin a Vicenza. Dal 2015 lavora come illustratrice e pittrice professionale. Tra le sue ultime esibizioni, Rosa di Sera (2017), I percorsi dell’immaginario, Treehouses Abitare sull’albero, Luci della città del 2015. Nel 2014 realizza Alessandra Lazzarin Dipinti e Con le mie sante manine. Attualmente è al lavoro come illustratrice con Edizioni Corsare e Orecchio Acerbo Editore. Vive e lavora a Conselve (PD).

venerdì 10 dicembre 2021

Una sorpresa sotto la Neve

Una sorpresa sotto la Neve
Alice Gerini

-A dieci anni di distanza dal matrimonio con sua moglie, l’attore hollywoodiano Robert Shannon è in crisi più totale: cosa si regala ad una donna che ha già tutto? Ad aiutarlo a risolvere questo enigma entra in gioco il nipote acquisito, Nicholas Dauler, figlio di una delle due migliore amiche di Madison, sua moglie. Il ragazzo riuscirà nel suo intento e troverà una soluzione al problema di Robert: un incontro romantico che riprodurrà alla perfezione il giorno in cui gli sposi si sono conosciuti. Stesso luogo, stesse persone e perfino lo stesso arredamento. C’è solo un piccolo problema. Robert, lo sposo, non potrà essere presente…Tornano i protagonisti del romanzo All’improvviso come la Neve in uno spin – off per celebrare dieci anni di matrimonio in maniera indimenticabile…Speriamo in senso positivo!NB: Il seguente spin – off è collegato al libro All’improvviso come la Neve, può essere comunque letto separatamente dal testo principale ma se ne perderebbero molte sfumature! A discrezione del lettore. 

SONO L'ULTIMO A SCENDERE e altre storie credibili

 

SONO L'ULTIMO A SCENDERE
e altre storie credibili
Giulio Mozzi

- Apparentemente è un diario, un "diario pubblico". Protagonista un uomo che si alza presto la mattina, che prende un treno dopo l'altro e cerca, con tanta o poca difficoltà, di "mandare avanti una vita fatta di relazioni". Le sue avventure sono quotidiane. Possono sembrare ripetitive e banali: incontri in treno o al bar, telefonate da chiamanti sconosciuti, questioni con controllori, postini, poliziotti, commessi viaggiatori, pubblici ufficiali, persone che mai più incontrerà nella vita. Eppure, da questa odissea minore e circoscritta, da questo girare e rigirare su Eurostar e Regionali, dai dialoghi in cui l'insonne, autistico, causidico picaro chiamato Giulio Mozzi si lascia coinvolgere - e di dialoghi sono fitte queste storie credibili viene fuori, com'è appunto nella grande tradizione del romanzo picaresco, una comicità irresistibile, un divertimento assoluto. È una comicità alimentata da equivoci, ripetizioni, ostinazioni; un'ironia paradossale e feroce, figlia di una cronica impossibilità di capirsi, del solipsismo in cui ognuno è chiuso a doppia mandata, di una dialettica che, quando s'impegna a gettare ponti sull'incomunicabilità di fondo, serve soltanto a peggiorare le cose.

giovedì 9 dicembre 2021

RUGGINE AMERICANA

 

RUGGINE AMERICANA
Philipp Meyer

- A Buell, in Pennsylvania, il sogno americano prende la ruggine accanto alle fabbriche chiuse e alle acciaierie dimesse. Il lavoro che se ne va lascia dietro di sé una comunità in cui la fine del sogno di una nazione si ripete, ogni giorno, nei sogni infranti dei suoi abitanti. Come quelli di Isaac English: vent'anni, timido, insicuro, ha il cervello di un genio ma il college rimane un sogno da quando la madre si è suicidata e lui, qualche tempo dopo, ha tentato di imitarla. Sarebbe morto se non l'avesse salvato Billy Poe. Billy, da parte sua, non è molto sveglio, ma in compenso è grande e grosso: a scuola era un campione di football tanto da guadagnarsi una borsa di studio per l'università. Andarsene avrebbe significato stare alla larga dai guai ma ad abbandonare sua madre e la baracca in cui vivono non ce l'ha proprio fatta. Poi un giorno, dopo anni passati ad accudire il padre invalido, Isaac decide di scappare di casa e partire per la California. Appena fuori città si imbatte nell'amico Billy e quando scoppia un temporale decidono di ripararsi in un capannone abbandonato: l'incontro con tre senzatetto darà inizio a un'imprevedibile catena di eventi che segneranno per sempre le vite di Isaac, Billy e degli altri personaggi.

mercoledì 8 dicembre 2021

MISS STRESS

MISS STRESS
Anita Dadà

“Peso quarantacinque chili per un metro e settantanove coi tacchi.Questa cosa del sono alta uno e settantanove coi tacchi, dove coitacchi va detto così, tutto attaccato a uno e settantanove,ovvero uno e settantanovecoitacchi è nata il giorno in cui ho conosciuto il mio medico di base”. Nessuno la tocca, nessuno fa sesso con lei. Il fetish è nella vita di Viola un momento creativo in cui inibizioni e pregiudizi saltano, uno spazio di gioia, di esplorazione, perché il fetish è in ogni casa, in ogni desiderio. Anche se nessuno lo ammette. Anita Dadà scrive un sorprendente romanzo che ribalta la nostra prospettiva sul piacere e sulla sessualità.

• Indossare scarpe col tacco non è solo camminare, ma è calpestare, colpire, schiacciare. Far in modo che qualcuno desideri di morire sotto a quegli stiletti.

• Morire solo guardando, senza avere mai nulla tra le mani.

• Sfilarsi le mutandine non significa spogliarsi, ma far in modo che qualcuno desideri possederle per annusarle, inebriarsene il cervello, impregnarsi di quell’odore magico.

• Si dice che la notte porti consiglio. Ho sempre pensato che a me portasse incubi, amanti, droga e veglia.

• Penso che ti mettono al mondo, ma poi sei tu che devi nascere.

GRAMMI DI VERO

 

GRAMMI DI VERO
Luisa Di Francesco
Illustrazioni di Matteo Olivieri

- Grammi di vero è una silloge di poesie che già dal titolo manifesta questa consapevole umiltà dell’Uomo di fronte alla reale forma e sostanza delle cose. è un modo per rimanere ancorati alla presa di coscienza primaria, dei sentimenti basilari e quotidiani che viviamo; per dirla con le parole dell’Autrice riflette la convinzione che ogni aspetto dell’esistere rappresenti, per chi scrive o legge, un frammento di verità che abbraccia aspetti e situazioni diverse della vita fatte di dolore, mancanze, amarezze, speranze, illusioni, sogni, ma anche di amore e fiducia. “Ogni grammo di vero” si unisce all'altro in una caleidoscopica unità.

SORGO ROSSO

 

SORGO ROSSO
Mo Yan

- Nella zona a nordest di Gaomi, distretto rurale della provincia cinese dello Shandong, il sorgo regna incontrastato sulla vita di contadini ed artigiani, l'odore dolce ed intenso del vino che ne viene distillato nel periodo della maturazione, così simile a quello del sangue, raggiunge ogni casa ed ansa del fiume Moshui. In mezzo agli alti fusti del sorgo scorre la storia di Yu Zhan'ao e della sua singolare famiglia, narrata da un nipote, grazie alle testimonianze ed ai ricordi raccolti dai pochi sopravvissuti ad una serie di episodi oscuri e violenti, come i tempi in cui hanno vissuto.

Tra continui flashback, si dispiega la storia di un ragazzo orfano di padre che la vita ha costretto a crescere in fretta, il suo incontro fatale con la bella Dai Fengliang, obbligata ad un matrimonio disgraziato con il figlio malato di un ricco distillatore locale, e la loro tenace e disperata lotta contro l'invasore giapponese. E come tutto questo abbia spinto Yu Zhan'ao a diventare assassino ed eroe, brigante e guerriero coraggioso, sempre in lotta contro tutto e tutti. Si troverà in tempi diversi a dover fronteggiare le insidie dell'autorità costituita, nelle vesti dell'astuto capo distretto Cao Mengjiu, a combattere la crudeltà degli spietati stranieri venuti da una terra lontana per portare violenza ed oppressione, ed a destreggiarsi in mezzo alle non meno insidiose formazioni di combattenti comunisti e nazionalisti, in lotta perenne tra loro non meno che contro il comune invasore.

E tra storie di amore e di morte violenta, rituali magici e spiriti vendicativi, tra bande di cani feroci e uomini ridotti ad una vita spesso altrettanto misera e disperata, la storia giunge fino ai tempi recenti, quando il sorgo ha dovuto lasciar posto a varietà di culture ibride, segno di una vita che si è contaminata, allontanandosi dalle miserie ma anche dalla grandezza di un passato divenuto mito, ormai solo ricordo per vecchi dagli occhi troppo simili a quelli dei conigli.