venerdì 6 gennaio 2023

LATENS SOMNIA

 

LATENS SOMNIA
Penelope White

- 12 protagoniste diverse, fisicamente e caratterialmente. 12 sogni differenti che contraddistinguono ognuna di loro. 12 diversi atteggiamenti e temperamenti. Ma un solo ed unico filo rosso che collega il tutto: i sogni latenti.Latens Somnia è proprio questo: una raccolta di racconti di donne che, al di là di qualsiasi pregiudizio, maschilismo e moralismo sociale, realizzano i loro sogni erotici più oscuri e nascosti...E tu? Cosa nascondi nei meandri della tua mente...

Sherlock Holmes - Il metodo dell'ape

 

Sherlock Holmes 
- Il metodo dell'ape - 
Roberto de Marinis

- Una ragazzina francese chiede aiuto al dottor Watson affinché lui e Sherlock Holmes ritrovino una sua amichetta scomparsa. Tuttavia, il detective è ormai "in pensione" dedito all'apicoltura, risiede nel Sussex, e non ha intenzione di tornare a occuparsi di crimini. Un romanzo in cui il suo vecchio partner, in quiescenza anche lui, cercherà di cavarsela con i suoi mezzi, facendo ricorso all'aiuto di Mycroft, dell'Ispettore Lestrade, di un ex-Irregolare della Baker Street, e di una amica di madame Hudson. Una storia in cui tutto sembra intricato, e la faccenda pare complicarsi ogni giorno di più. L'apparizione di antichi nemici alla fine costringerà Holmes a tornare sulla scena per risolvere un caso in cui forse le cose non stanno così come appaiono.

UNO SCATTO PER SEMPRE

 

UNO SCATTO PER SEMPRE
Mew Notice

Click.
Che rumore fa la felicità? Per Olimpia, proprio questo: il suono di una macchina fotografica che immortala un istante per sempre. Sprazzi di colore, vita vissuta, uno scoiattolo che corre sopra a un lampione luccicante di neve.
Ed è proprio durante uno shooting, in una fredda giornata invernale, che l’obbiettivo della Reflex di Olimpia si sofferma su un viso. E lì si ferma.
Perché, quel viso... non lo dimenticherà mai più.

LA BELLA STAGIONE

 

LA BELLA STAGIONE
VIALLI - MANCINI
e i calciatori della Sampdoria campione d'Italia

Gianluca Vialli e Roberto Mancini

La Bella Stagione è un libro che racconta una storia epica, la straordinaria vittoria dello scudetto della Sampdoria del 1991. È la storia di una squadra e, proprio per questo, è importante dire fin dall’inizio che il libro è stato scritto da tutti i protagonisti di quell’impresa e di questo racconto: Ivano Bonetti, Marco Branca, Umberto Calcagno, Toninho Cerezo, Giovanni Dall’Igna, Giuseppe Dossena, Giovanni Invernizzi, Srecko Katanec, Marco Lanna, Attilio Lombardo, Roberto Mancini, Moreno Mannini, Michele Mignani, Oleksij Mychajlycenko, Giulio Nuciari, Gianluca Pagliuca, Fausto Pari, Luca Pellegrini, Gianluca Vialli, Pietro Vierchowod.

Una squadra di amici che ha consumato ossa, sudore, sangue e fatica per caricarsi sulle spalle, ognuno per quanto poteva, una missione, un’impresa: rendere possibile l’impossibile, sfidare e battere lo status quo, agitare le acque fino a scatenare uno tsunami.”

C’è qualcosa di speciale e unico nella vittoria dello scudetto della Sampdoria del 1991, qualcosa che non si è spento e che continua ad ardere di fiamma viva: l’amicizia. A distanza di trent’anni dalla Samp campione d’Italia, quei ragazzi talentuosi ma diversi sono ancora lì che si ritrovano a cena, si scambiano via chat informazioni e stupidaggini, alcuni lavorano insieme. Perché è stata quella meravigliosa stagione 1990-1991 a unirli per non dividerli più, quella con Paolo Mantovani alla presidenza e con Vujadin Boškov alla guida tecnica. Non è un caso che questo sia un libro collettivo. Tutti i calciatori di quella eroica rosa hanno scritto la loro parte, svuotando con entusiasmo ognuno il proprio cassetto dei ricordi e mettendo a disposizione della storia gioie e dolori, infortuni e colpi di classe, imprese in campo e vita privata. Chi ci ha messo il talento, chi l’allegria, chi la forza fisica, chi le proprie debolezze, chi la passione. E straordinario è, ancora una volta, il risultato. L’eccellenza sportiva fa da cornice meravigliosa a un quadro di relazioni fra calciatori amici, sottoposte agli alti e bassi delle loro variegate personalità, ma sempre leali, franche e profonde. Pagine di grande epica si affiancano ad altre di scherzi e avventure spassose. Un libro che sa rendere, forse come mai finora, lo spirito profondo del calcio, l’emozione del campo, il clima dello spogliatoio, l’anima di una squadra, di uomini che trasformano il 4-4-2 da schema a somma. È questa la vittoria eterna della “bella stagione”.

“Siamo giovani compagni di squadra, siamo amici. E non abbiamo paura di questa parola. Non credete a chi vi dice che il calcio è una guerra. È uno sport, un gioco, e ai giochi si gioca con gli amici. È un valore, e quello che vale si vede in momenti come questo, quando lo puoi scambiare con gli altri”.

Il libro è a cura di 
Domenico Baccalario. Supporto giornalistico e interviste di Massimo Prosperi.

MAREA BRETONE

 

MAREA BRETONE
Leggende e delitti a Île-de-Seim. 
Il quinto caso del commissario Dupin
Jean-Luc Bannalec

- Georges Dupin, parigino doc, commissario di polizia trasferito in Bretagna in seguito a «certe controversie», detesta il mare, lo odia con tutte le sue forze. Eppure tutti i casi di cui si occupa ormai da cinque anni a questa parte sembrano avere a che fare con l’acqua salata. Sarà perché è stato inviato proprio a Concar - neau, la città blu, gioiello del Finistère? O sarà perché il destino ha in qualche modo il senso dell’umorismo? Stavolta è il caso dell’omicidio di una pescatrice di Île-de-Sein, piccolissima isola nell’Atlantico a ovest della costa bretone, trovata morta con la gola squarciata e il corpo ricoperto di squame al mercato ittico di Douarnenez, una cittadina all’interno. Si tratta di Céline Kerkrom, donna solitaria e bellissima dal carattere notoria - mente schietto e ribelle. Basta poco a Dupin, e ai suoi ispettori Riwal e Kadeg, per capire che quella cattiva fama le viene dal suo impegno contro la distruzione delle riserve marine e il contrabbando, attività cui si è dedicata con energia e che probabilmente le sono costate la vita. Mentre Dupin indaga dalla terraferma (il solo pensiero di salire in barca lo fa star male), a Île-de-Sein viene trovato un secondo cadavere, quello di una biologa marina uccisa nello stesso identico modo. Così Dupin, dopo qualche tentennamento, è costretto a immer - gersi nel panorama del Parc Iroise, una riserva naturale ad altissimo tasso di biodiversità la cui protezione entra in contrasto con gli interessi di una comunità di pescatori particolarmente avida. La gente di Île-de-Sein, però, è estrema - mente chiusa e coltiva leggende – come quella di Ys, una misteriosa città sommersa, cuore e fulcro di tutte le storie bretoni – che, nelle parole dei testimoni, si intrecciano al racconto degli eventi accaduti. Forse è proprio in quelle leggende, e nel passato da contrabbandieri degli isolani, che bisognerà scavare? Con la consueta freschezza e la profondità di sempre, Jean-Luc Bannalec ci regala una nuova avventura in cui il commissario Dupin si propone di risolvere – ancora una volta – il mistero dell’anima bretone, di quella terra leggendaria ai confini del mondo.

domenica 1 gennaio 2023

HIPERICON

 

HIPERICON
Manuele Fior

La vita di Teresa è sempre stata una larga e confortevole linea retta. Un’autostrada che le ha permesso di centrare puntualmente, e nell’ammirazione generale, tutti gli obiettivi stabiliti. Le linee rette sono invece del tutto assenti nella personalissima geometria di Ruben. Per lui, come per tanti coetanei, Berlino alla fine degli anni Novanta è un labirinto magico in cui perdersi è facile e divertente. Il nuovo millennio è alle porte e il futuro assomiglierà a un enorme parco giochi. Quando Teresa e Rubens si incontrano, il destino cambia per sempre la traiettoria delle loro vite.




Happy New Year

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