venerdì 4 luglio 2025

SEGRETI SVELATI

SEGRETI SVELATI
     Ragazze molto cattive   
Jenny Han
    e Siobhan Vivian   

Quello che era iniziato come un patto tra amiche per farsi giustizia da sole ha innescato una scintilla di vendetta che si è trasformata in un fuoco dirompente. Dopo la morte di Rennie in un incidente stradale, Kat e Lillia si sentono entrambe in colpa e cercano di ricostruire quello che è successo. Se Lillia non si fosse fatta vedere insieme a Reeve e se Kat non l'avesse lasciata guidare da sola, le cose sarebbero potute andare diversamente? Solo Mary, la terza amica del gruppo, conosce la verità su quella notte. Ma i segreti che nascondono le uniranno di più o le divideranno per sempre? Ciò che è certo è che se non cercheranno di arginare quelle fiamme, tutto si ridurrà presto in cenere...

giovedì 3 luglio 2025

CONFIDENZA

CONFIDENZA
Domenico Starnone

- Pietro vive con Teresa un amore tempestoso. Dopo l'ennesimo litigio, a lei viene un'idea: raccontami qualcosa che non hai mai detto a nessuno - gli propone -, raccontami la cosa di cui ti vergogni di piú, e io farò altrettanto. Cosí rimarremo uniti per sempre. Si lasceranno, naturalmente, poco dopo. Ma una relazione finita è spesso la miccia per quella successiva, soprattutto per chi ha bisogno di conferme. Cosí, quando Pietro incontra Nadia, s'innamora all'istante della sua ritrosia, della sua morbidezza dopo tanti spigoli. Pochi giorni prima delle nozze, però, Teresa magicamente ricompare. E con lei l'ombra di quello che si sono confessati a vicenda, quasi un avvertimento: «Attento a te». Da quel momento in poi la confidenza che si sono scambiati lo seguirà minacciosa: la buona volontà poggia sulla cattiva coscienza, e Pietro non potrà mai piú dimenticarlo. Anche perché Teresa si riaffaccia sempre, puntualmente, davanti a ogni bivio esistenziale. O è lui che continua a cercarla? Dopo il successo internazionale di Lacci e Scherzetto, Domenico Starnone aggiunge una pagina potente al suo lavoro di scavo sull'ambivalenza delle persone e delle relazioni. Con uno sguardo insieme complice e distaccato, e la leggerezza lancinante che possiedono soltanto le grandi narrazioni, ci racconta di un uomo inadeguato a se stesso e alle proprie ambizioni. Ma in realtà ci racconta di noi, di quanto sismico sia il terreno su cui si regge la costruzione della nostra identità.

TUTTO QUESTO SAREBBE DIVERSO

TUTTO QUESTO 
SAREBBE DIVERSO
Sarah Thankam Mathews

- Sneha, ventiduenne di origine indiana, arriva a Milwaukee fresca di laurea, per un lavoro come consulente di una grande azienda. Il compito non l’appassiona, ma è ben retribuito. Naturalmente deve convivere con i nervosismi dei colleghi e, a casa, la preoccupazione che le instilla la presenza dell’amministratrice del suo condominio che abita nell’appartamento sotto il suo.
È il primo anno del secondo mandato di Obama, e l’ottimismo si è trasformato in disperazione, ma Sneha sta provando a costruire il suo futuro.
Un pezzo per volta, conosciamo la sua storia. Sneha è arrivata negli Stati Uniti a quattordici anni, insieme ai genitori, in cerca di un futuro più promettente e ora, in piena Recessione, sembrerebbe una delle poche della sua generazione ad avercela fatta: il lavoro le permette di inviare denaro ai genitori, rimpatriati in India dopo le ingiuste accuse rivolte al padre di aver falsificato visti lavorativi. Sneha, però, ha difficoltà ad accettare il suo passato e a comunicarlo agli amici: quasi nessuno è a conoscenza della storia della sua famiglia, e tantomeno dell’abuso sessuale che ha subito da piccola. E anche la sua relazione totalizzante con Marina, una ballerina bianca e bellissima conosciuta attraverso un’app di incontri, vedrà grosse difficoltà per la reticenza di Sneha a parlare di sé, a farsi conoscere.
Mathews ci affascina con la sua voce sarcastica e una prosa scarna e ritmata, un calco perfetto della quotidianità e del linguaggio contemporaneo, che trova la sua massima espressione nei dialoghi e nei messaggi tra i protagonisti. Ed è bravissima nell’illuminare le vite di questi millennial, i cui problemi sono trasmessi al lettore senza alcuna morbosità, con un pudore e una reticenza tale da permettere un’empatia quasi immediata verso Sneha, i suoi amici e un’intera generazione sempre in lotta tra ciò che le era stato promesso e un mondo che stenta ad appartenerle.

LO SPLENDORE DELLA SETA

LO SPLENDORE 
DELLA SETA
La villa della sera Vol.2    
Tabea Bach

- È passato un anno da quando Angela è arrivata nel piccolo paese di Asenza, sulle splendide colline venete. Qui ha finalmente ritrovato il sorriso dopo la scomparsa del marito. Vittorio Fontarini, l’interior designer di nobili origini con cui ha cominciato una relazione e al quale ha deciso di dare una seconda possibilità, è un uomo meraviglioso, che la ama e la accompagna in ogni suo passo, e le bugie di Dario sono ormai solo un lontano ricordo. Alla Villa della seta, salvata dal fallimento, Angela ha saputo riunire un gruppo di appassionate lavoratrici, capaci di creare stoffe uniche, e gli antichi telai sono in piena attività. Ma all’orizzonte si affacciano altri ostacoli a minacciare la sua felicità: durante una festa in un’antica villa di proprietà dei Fontarini, incontra per la prima volta la suocera, una signora anziana e altera, e Tiziana, un’architetta, amica intima di Vittorio, che diventa subito motivo di intensa gelosia. Come se non bastasse, Nathalie, la figlia di Angela, sembra nasconderle un difficile segreto e le tessitrici entrano in competizione fra loro. Può davvero rischiare di perdere di nuovo tutto, non solo l’amore, ma anche il suo posto del cuore? Amore, rivalità e la stoffa più pregiata al mondo. Il secondo capitolo della serie.

CANCELLANDO IL PASSATO

CANCELLANDO IL PASSATO
Yasmina Soto

- Irene ha una vita controllata e tranquilla accanto a suo padre. Studia la carriera che le piace, lei e la sua migliore amica si confortano a vicenda nei momenti difficili e presto occuperà il posto che le spetta nell'azienda di famiglia, ma poi arriva lei, Sheila, una giovane che farà sì che il suo mondo perfetto inizi a sgretolarsi quando non solo le porta via il posto che considera suo, ma è anche sempre attaccata a suo padre e orbita troppo vicino al suo spazio vitale. Dicono che dall'amore all'odio ci sia un passo, Irene sperimenterà la stessa cosa, solo che nel senso opposto.

martedì 1 luglio 2025

IL PROFUMO DELLA SETA

IL PROFUMO DELLA SETA
La villa della seta Vol.1  
Tabea Bach

- Sconvolta dal dolore per la morte del marito, Angela è costretta a riprendere in mano la sua vita: da molti anni ha messo da parte la sua carriera di disegnatrice di tessuti per dedicarsi alla figlia e all'azienda di famiglia. All'improvviso, del tutto inaspettato, arriva l'invito della sua vecchia amica Tess, che vive in Italia in una splendida casa sulle colline venete. Un'occasione perfetta per recuperare le forze e fare nuovi progetti per il futuro. Angela si ritrova così nella romantica cittadina di Asenza, un luogo incantato ai piedi delle Alpi, non lontano da Venezia. Le colline punteggiate di alberi di gelso ricordano le tante piccole filature della seta che hanno costruito la ricchezza del paese nel secolo scorso. Ma ormai è rimasto in vita solo uno degli antichi setifici, la cosiddetta "Villa della seta". Angela riceve in dono una stola tessuta a mano, la cui avvolgente morbidezza le dà un'incredibile sensazione di forza e di calore. Affascinata da quel mondo di altri tempi che rischia di scomparire, comincia a maturare l'idea di rilevare la "Villa della seta" e riportarla allo splendore. È così che si imbatte nel suo anziano ed eccentrico proprietario, Lorenzo Rivalecca, che sembra disposto a cederle il setificio purché accetti alcune condizioni molto singolari... Intanto Angela stringe amicizia con Dario, un brillante architetto che sta ristrutturando la casa di Tess, e che si mostra sempre più attratto dalla nuova arrivata. Ma forse il destino ha in serbo per lei altri incontri e altre sorprese: in un crescendo di colpi di scena, Angela dovrà trovare il coraggio di scegliere la sua strada.
Una grande storia d'amore, rinascita e segreti.

LE AMICHE DELL'ATELIER FRANCESE

LE AMICHE 
DELL'ATELIER FRANCESE
Ruth Kvarnström-Jones


Stoccolma, 1912.
Non esistono ancora, ma un imprenditore
li sta sognando: i primi grandi magazzini della città.
Riuscirà un gruppo di donne
a rendere quel sogno una realtà di successo?

Stoccolma, 1912. È l’inizio di un nuovo decennio e, sebbene ombre minacciose si allunghino sul futuro dell’Europa, nelle città il progresso non si ferma. Sempre più popolari sono i grandi magazzini, edifici immensi dov’è possibile soddisfare ogni desiderio. In Svezia ancora non esiste un luogo del genere, ma Josef Sachs lo sta progettando: il Nordiska Kompaniet sarà il negozio più grandioso di Stoccolma. Quando i lavori vengono completati, diventa subito chiaro che la chiave del successo è uno staff professionale ed efficiente, come sa bene Märta Eriksson che, forte dell’esperienza al Grand Hôtel, recluta un gruppo di donne volenterose e affiatate per gestire al meglio il proprio reparto. Ma con lo scoppio della guerra è lei ad aver bisogno di supporto: benché la Svezia sia neutrale, il suo fidanzato viene richiamato al fronte perché di origine tedesca. Con il passare dei mesi le sue lettere si fanno sempre più rade e, quando le comunicazioni s’interrompono del tutto, la giovane non può che pensare al peggio… Eppure al Nordiska Kompaniet il lavoro non si ferma per nessuno, in particolare all’atelier francese, il fiore all’occhiello dei grandi magazzini. È qui che, tra vestiti all’ultima moda e clienti impossibili da accontentare, s’intrecciano le storie di sarte e modelle, commesse e caporeparto: ognuna coltiva un sogno da realizzare, ognuna deve affrontare ostacoli all’apparenza insormontabili, eppure tra slanci di generosità e voglia di costruirsi un futuro d’indipendenza, tra loro si creerà un legame d’amicizia indissolubile.
Dopo 
Le formidabili donne del Grand Hôtel, Ruth Kvarnström-Jones ci fa scoprire un altro luogo iconico di Stoccolma, lo sfondo perfetto per raccontare le vicende di un gruppo di donne che combatte le difficoltà della vita e i pregiudizi della società anche grazie a un fortissimo senso di complicità e sostegno reciproco.