domenica 3 dicembre 2017

UN POSTO CHIAMATO INCANTO Susana López Rubio


UN POSTO CHIAMATO INCANTO

di Susana López Rubio

- Ava Gardner, Frank Sinatra, le creazioni dei più ricercati couturier parigini. Vetrine sfavillanti, lusso sfrenato e su tutto, lieve come una carezza, il profumo del bianchissimo fiore di mariposa. Ai grandi magazzini El Encanto, luogo simbolo dell'Avana e di un'epoca, anche i sogni più audaci sembrano a portata di mano. Ha solo diciannove anni, Patricio, quando posa per la prima volta i suoi occhi azzurri su una Cuba splendida di sole e di fiori tropicali, di musica e di vita. Per un immigrato spagnolo senza mezzi, orfano e privo di entrature, la strada del riscatto nell'Avana del 1947 è in salita; eppure, grazie alla fame e alla faccia tosta, Patricio ottiene presto un tetto, due amici fidati e la divisa da cañonero (l'umile, trafelato tuttofare) di uno dei negozi più eleganti al mondo. Nell'atmosfera rarefatta dell'Encanto, magico crocevia di destini, Patricio incontra la donna della sua vita. Gloria è giovane quasi quanto lui, ma ha già una figlia, un matrimonio sbagliato e lo sguardo sfuggente di un animale in trappola. Sublime e irrequieta come una farfalla, non immagina di andare incontro a una passione capace di sfidare persino la Storia. Sullo sfondo contrastato e sfolgorante di una Cuba perduta per sempre, la storia di un uomo e una donna divisi da tutto, tranne che dal proprio caparbio bisogno d'amore.

PANE, ACQUA E... di Silvana Ceruti e Alberto Figliolia



PANE, ACQUA E...
Poesie sul cibo dal carcere

di Silvana Ceruti  e Alberto Figliolia
con testi dei partecipanti al Laboratorio di Lettura e Scrittura creativa nel carcere di Opera Milano

"Abbiamo letto 'Pane, acqua e...' senza tener conto del fatto che gli autori sono incarcerati. Il soggetto è il cibo. Nulla si dice su Opera, non sappiamo cosa mangiano quotidianamente, dove e come. Il cibo del carcere non è mai menzionato nelle poesie. Non sappiamo come dormono e che compiti hanno nel carcere, se passano ore di ozio forzato e d'immobilismo. Del carcere c'è solo la descrizione esterna, raccontata da una tavoletta di cioccolata: "Ho attraversato/ confini che non conoscevo,/ ho varcato cancelli/ e mura irte di sofferenza" (Alfredo Visconti). Sono gli ingredienti contemplati nel Laboratorio a ispirare la scrittura, a suscitare le delizie del gusto, la potenza dell'evocazione, la memoria di tempi, di luoghi e di persone lontane. Ingredienti osservati e assaporati collettivamente intorno a un lungo tavolo, e poi cantati nella solitudine creativa che è capace di riportare nel presente il piacere della vita. Questo è il filo conduttore del libro. Pane, olio, cioccolata, nutella, frutta e ortaggi irrompono nella prigione trascinandovi il mondo esterno, attraverso sapori intensi e forme morbide, ricordi d'infanzia, amore e sensualità." (dalla prefazione di Simonetta A. Hornby e Maria Rosario Lazzati) 

sabato 2 dicembre 2017

ODIARE, AMARE, BACIARE di Ella Gai


ODIARE, AMARE, BACIARE

di Ella Gai 

- Una semplice coincidenza? Uno scherzo del destino? Anna Monforti ha vent'anni, studia architettura, gioca a pallavolo e passa il tempo libero con la sua migliore amica, Emanuela, che lei chiama Nunù. Andrea Preziosi è un uomo sui quaranta, imprenditore di successo e playboy incallito. Si accontenta di relazioni di una notte, prive di coinvolgimento, che lo fanno stare bene senza creargli problemi. Non si lascia mai andare ai sentimenti, che gli procurano, secondo lui, solo guai. Un giorno, mentre Anna sta facendo jogging insieme alla sua amica, Andrea rischia di investirla. E così che si conoscono e basta un attimo per iniziare a detestarsi. Lo spiacevole episodio sembrerebbe concluso e invece il destino beffardo li farà incontrare una seconda e poi una terza volta... E quel senso di fastidio che hanno cominciato a provare l'uno per l'altra, presto lascerà il posto a ben altro sentimento.

MINECRAFT - L' ISOLA - di Max Brooks


MINECRAFT - L' ISOLA -

di Max Brooks

"Dove sono? Chi sono? E perché tutto ciò che mi circonda è fatto di blocchi?" Queste le domande di un naufrago che approda su un'isola misteriosa, dove il paesaggio e le creature che lo popolano gli appaiono interamente costituiti da forme squadrate. Un mondo stupefacente e pieno di insidie dove la priorità è trovare del cibo. La seconda è non diventare cibo per le altre creatu re che si aggirano nell'isola, come lo zombi che si fa vivo appena cala la notte, i creeper esplosivi e gli scheletri armati. Senza alcun aiuto a parte alcuni strumenti improvvisati e i saggi consigli di un amico improbabile: una mucca. In questo mondo non sempre le regole hanno un senso, ma il coraggio e la fantasia la fanno da padroni. Ci sono foreste da esplorare, tunnel sotterranei da saccheggiare e masse di non morti da sconfiggere. Solo allora il segreto dell'isola potrà essere rivelato.

venerdì 1 dicembre 2017

NEGLI OCCHI DELLO SCIAMANO Hernán Huarache Mamani


NEGLI OCCHI DELLO SCIAMANO

di Hernán Huarache Mamani

- Hernán Mamani ha una storia da raccontare. Una storia intensa e coinvolgente, che parla di risveglio, di rinascita e di conquista di una nuova vita.
È un uomo che, nato in un piccolo villaggio andino, ha ceduto alle lusinghe della civiltà occidentale. Ma dopo anni trascorsi a Lima e aver realizzato in parte i suoi sogni di ragazzo, il suo corpo si ribella. Fiaccato da una grave malattia, decide di fare ritorno al suo paese, tra quegli indios che sono la sua gente. Ed è qui che, grazie alle sapienti cure del padre, recupera la salute. Ma la sua ripresa non è solo fisica. Perché grazie a una conoscenza antica che credeva perduta, eredità delle antiche tradizioni sciamaniche, riscopre il potere dei sogni, l’importanza di saper ascoltare il proprio cuore più che la mente e il rispetto per la natura. D’ora in avanti questo sarà il suo credo. E ora che, grazie anche all’incontro con un maestro spirituale andino, ha ritrovato la strada smarrita un tempo, lo attende un compito preciso: diffondere il messaggio che ha fatto proprio, e fornire agli uomini gli strumenti per stringere un nuovo patto con la “Pachamama”, la Madre Terra. Perché solo traendo da essa la forza, il cuore dell’uomo tornerà puro e riscoprirà la vera felicità, contribuendo allo stesso tempo a rendere questo mondo migliore.

giovedì 30 novembre 2017

LA VALLE DELLE BAMBOLE Jacqueline Susann


LA VALLE DELLE BAMBOLE

di Jacqueline Susann

- La Seconda guerra mondiale è finita da poco e - per chi è giovane e intraprendente come Anne, Neely e Jennifer - New York rappresenta il Grande Sogno. Le tre ragazze, che arrivano dalla provincia americana, approdano a Manhattan per cercare fortuna. E, a loro modo, la trovano: una recita nei musical di Broadway, un'altra lavora nella pubblicità, la terza riesce a sposare un attore-cantante famoso. Poco per volta, però la buona sorte le abbandona. E allora, per tirare avanti, l'unica consolazione restano le "bambole" ovvero, nel gergo di quegli anni, le pasticche che servono a trovare un po'di pace o di eccitazione. Finché anche quelle non si trasformano in uno strumento di autodistruzione... Pubblicato nel 1966, "La valle delle bambole" di Jacqueline Susann fu uno dei più clamorosi casi editoriali della letteratura americana, arrivando a vendere nel mondo oltre 30 milioni di copie (come Via col vento). Al grande success contribuiva l'aura scandalosa di una prosa che metteva in scena, con linguaggio schietto, storie d'amore e di sesso, ma che, soprattutto, intercettava i cambiamenti nei costumi di massa. L'autrice era un'esordiente non più giovanissima, eppure incantava poiché riusciva a toccare, con voce autentica e senza autocensure, i temi brucianti della vita delle donne: il piacere, il lavoro, l'amore, il matrimonio.

mercoledì 29 novembre 2017

MR. TORSO Abominevole redenzione Edward Lee


MR. TORSO
Abominevole redenzione

di Edward Lee


- Per la prima volta tradotto in lingua Italiana il più celebre racconto di Edward Lee, autentica leggenda dell’hardcore/extreme horror internazionale.
Il detective Tipps, accanito nichilista, è impegnato in una doppia caccia: scoprire lo scopo della vita delle persone, forse anche della propria, e fermare un feroce assassino seriale, chiamato Mr. Torso, che lascia dietro di sé una macabra e caratteristica scia di morte: coppie di braccia e gambe mozzate e torsi di donne, spesso gravide, con la faccia bruciata dall’acido; materiali umani orribilmente sfigurati che il ‘mostro’ scarica periodicamente nei fossi delle strade di una piccola città americana di provincia, costretta ad assistere a un inedito mattatoio senza fine, apparentemente senza senso. La storia si dipana tra gli incredibili rituali di Mr. Torso, descritti dall’autore in modo esplicito ed estremamente realistico, che finiranno per intrecciarsi con le stesse filosofie di vita del detective che lo insegue, in una escalation di pathos che sfocerà nel finale più imprevedibile. Sesso e sangue, morte e rinascita, filosofia e azione, una miscela esplosiva di emozioni forti e di archetipi, interpretata con geniale brutalità. Illustrazione di copertina di Giampaolo Frizzi.