HARLEY MERLIN and the SECRET COVEN
Bella Forrest
(English version)
Being an empath has its advantages.
Harley Merlin can sense people’s emotions, among other things. It’s how she snagged her first job pinpointing cheaters at a casino.
But she has no clue where she got these freakish powers because she spent her childhood jumping from home to home in the foster system, and her father left her with nothing more than a cryptic note.
Then she crosses paths with a terrifyingly real monster. Which is when a mysterious and annoyingly arrogant young warlock named Wade Crowley steps in, introducing her to a hidden world of beasts, magicals, and covens riddled with secrets—as well as clues about her murky past.
Whether she likes it or not, this new world is where she belongs. But after a disturbing twist of events, Harley quickly realizes that her past is darker than she could ever have imagined.
And that someone in the coven is out for her blood.
With the help of Wade and her new friends, she must figure out who the traitor is and why they’re targeting her... Before the human and magical worlds dangerously collide.
LA PICCOLA EQUILIBRISTA
di Andrea Vignati
- Alessia è un’orfana capace di camminare in equilibrio sui fili del telefono. E a Nathaniel, titolare di un Circo, questa dote non può che ingolosire. Quando parte per rapirla si aspetta un’adolescente impaurita.Niente di più sbagliato.In un paesello di montagna che diventa un cupo labirinto di fughe e paure, di fronte a una bambina che si rivela essere tutt’altro di quanto pensassero, Nathaniel e il suo gruppo si trovano invischiati in una caccia senza tregua.Una caccia che esige un solo vincitore.
NEL GIARDINO DELLE SCRITTRICI NUDE
di Piersandro Pallavicini
- Sara Brivio viaggia per le capitali europee, compra prime edizioni autografate dei romanzi del cuore, colleziona arte contemporanea, cena in ristoranti stellati. Ma soprattutto si gode il sole integrale nel giardino della sua strepitosa villa nel centro di Milano, alle Cinque Vie, il quartiere dei suoi sogni di ragazzina. Insieme a lei, nude come lei, le due amiche più care, Elena e Fanny, scrittrici. Anche Sara è una scrittrice, come le sue amiche conosciuta solo da un ristretto pubblico di lettori affezionati. Divorziata, evitata come la peste dall'unica, amata figlia, fino a non molto tempo prima viveva da sola in uno squallido appartamentino a Vigevano, tirando avanti a fatica con poche migliaia di copie vendute per libro, qualche recensione, qualche rassegna per l'università della terza età. Poi, allo scoccare dei sessant'anni, ecco arrivare un'immensa, inattesa eredità, la cui sola rendita mensile sfiora i due milioni di euro. La soddisfazione più grande che l'eredità le ha permesso di togliersi? Il Premio Brivio: in palio mezzo milione di euro per un vincitore che come Sara, Elena e Fanny dev'essere un eterno escluso, e una cocente umiliazione, invece, per qualche detestatissimo solito noto del jet set editoriale. Come Daniele Castagnèr, alias El Panteròn, avido e spregiudicato autore di inconsistenti spiritual-gialli regolarmente in testa alle classifiche, con un'igiene incerta, una passione per sgargianti camicie fuori moda e un passato che si intreccia a quello di Sara e delle sue amiche. Mentre la finale del premio si avvicina tra risate, batticuori e una sempre più bruciante nostalgia della figlia, prende forma un comico atto di critica al piccolo mondo letterario, cui si contrappone la passione inalienabile e salvifica per la scrittura e la lettura. E allora cosa rimane di gratificante, una volta pubblicata la tua pregevole opera destinata all'anonimato, se non vincere un premio?
IRENE F.
diario di una borderline
di Eugenio Cardi
"Irene F. Diario di una borderline" è un romanzo di denuncia sociale contro l'abuso sessuale infantile ed è liberamente ispirato ad una storia vera di vita vissuta, oltre che a situazioni e casi clinici sui quali l'autore si è a lungo documentato. Irene F. è una donna che vive al limite, che si comporta in maniera autolesionistica, che spende la sua esistenza tra sesso, alcool e droghe. Dietro questo comportamento - sempre al limite - si nasconde un passato scomodo, un trascorso fatto di abusi e trascuratezza nati dietro le solide pareti di casa di una 'normalissima' famiglia borghese torinese. II padre di Irene F. muore anzitempo, la madre, donna fredda ed algida, egoista e dai comportamenti anaffettivi, porta in casa un nuovo compagno...
GLI EUROPEI
Tre vite cosmopolite e la costruzione
della cultura europea del XIX secolo
di Orlando Figes
- Alla metà del XIX secolo, quando la rete ferroviaria attraversò per la prima volta i confini nazionali dei singoli Paesi, lo scenario culturale europeo cambiò radicalmente. Grazie all'avvento del treno, artisti, scrittori e filosofi di tutta Europa entrarono in contatto, alimentando una circolazione del sapere fino a quel momento impensabile. La rivoluzione tecnologica e il fermento capitalistico investirono anche il mondo intellettuale, portando alla crescita del mercato editoriale, alle esposizioni universali, al successo della lirica e dell'arte, alla moda dei soggiorni all'estero, e avverando così il cosmopolitismo tanto anelato dagli illuministi. In breve tempo in tutta Europa si cominciarono a leggere gli stessi libri, riprodurre gli stessi dipinti, suonare la stessa musica e ascoltare gli stessi concerti. Basandosi su lettere e diari di collezioni archivistiche in parte inesplorate, lo storico inglese Orlando Figes racconta la genesi della «cultura europea» servendosi del triangolo amoroso che coinvolse il romanziere Ivan Turgenev, l'autore russo più famoso prima dell'avvento di Tolstoj, la mezzosoprano Pauline Viardot, conosciuta fin negli Stati Uniti, e il marito di lei, Louis, mecenate, traduttore e critico d'arte. Coltivando i rispettivi contatti, Turgenev e i Viardot svolsero un'importante intermediazione, incoraggiando scrittori, artisti e musicisti e aiutandoli a ottenere un successo internazionale. Nei salotti da loro frequentati, infatti, passarono musicisti come Chopin, Cajkovskij e Schumann, scrittori come Flaubert, Dickens, Eliot e Sand, nonché pittori come Courbet, Rousseau, Corot e Delacroix. Nel secolo dei nazionalismi che fomentarono lo scoppio della prima guerra mondiale, la diffusione di un patrimonio culturale comune permise a un numero crescente di europei di scoprire un'appartenenza condivisa alle idee e agli stili che distinsero l'Europa dal resto del mondo. "Gli europei" è un viaggio che accompagna il lettore nelle capitali del Vecchio continente, passando dal chiacchiericcio dei teatri londinesi alla boria dei caffè parigini, dagli affollati salotti tedeschi alla scaltrezza degli impresari teatrali milanesi. In un periodo in cui il sapere veniva sostenuto e sovvenzionato da regnanti e mecenati, le arti furono capaci di avvicinare i popoli molto più della religione o delle convinzioni politiche, rivelando che l'identità nazionale non è che il risultato di un dialogo costante con chi vive al di là dei propri confini.
NON TUTTO E' DA BUTTARE
di Silvia Roncucci
- Dopo anni passati sui libri inseguendo il sogno di diventare una giurista in gonnella, Giulia Bernardini, studiosa stakanovista, è costretta da un ingiusto scherzo del destino ad abbandonare il mondo del diritto per quello delle... agenzie di viaggio. Tra una gita per anziani alla cascata delle Marmore, un ritorno nella nativa Tuscia Viterbese, matrimoni e sparizioni misteriose, Giulia scoprirà una nuova via percorribile, uno sconosciuto senso di libertà e, inaspettatamente, un compagno di vita. L'ironia al femminile è l'elemento che fa da fil rouge al romanzo, dove linguaggio vivace, immagini buffe e osservazioni caustiche creano la trama di un brillante riciclo esistenziale.
LA DONNA CHE PARTORI' UNO SCORPIONE
di Francesca Di Martino
- Con una narrazione stringente e una prosa raffinata Francesca Di Martino ci fa partecipare a otto incontri straordinari con gli animali: racconti, spesso con finale sorprendente, ci mettono di fronte al fatto che tutte le specie senzienti del pianeta, sono dotate di intuito, intelligenza, sensibilità e talvolta crudeltà, tali da poter modificare profondamente il senso e gli avvenimenti della stessa avventura umana. Il cammello Abu, il cane Bubù, lo scorpione Shiah, il minotauro, la gatta Principessa, l'uovo di dinosauro, il pappagallo, il gabbiano e il barbagianni impagliato, quando entrano nella vita degli uomini, finiscono per diventare fatalmente lo specchio delle loro ossessioni di vita e dei loro fantasmi di morte.