- In un momento particolarmente doloroso della mia vita ho avuto la necessità di fermarmi e farmi delle domande di guardarmi con occhi compassionevoli e potermi dire ancora “io conto” di ritornare ad amarmi scoprendo la strada per stare meglio. Questa monografia è basata sul racconto emotivo ed evolutivo del cambiamento come rinascita. Sono fatti realmente accaduti è ciò che ho vissuto nella mia vita. Alcuni episodi nello specifico ho deciso di metterli particolarmente in evidenza. Ho vissuto la scrittura come una catarsi che mi ha liberata dalla schiavitù dell’umiliazione e della dipendenza emotiva e familiare. Come donna. Come lavoratrice. Come madre. Come individuo. Come cittadina. La mia femminilità all’interno di un processo di cambiamento in cui qualunque donna potrà riconoscersi in qualche aspetto o esperienza. Credere fino in fondo in noi stesse.
venerdì 24 maggio 2024
BUGIARDE SI DIVENTA
- Capodanno è tempo di bilanci e Charlotte Taylor è davanti al fallimento totale della propria vita. Lavoro? Un disastro. Amore? Meglio non parlarne. Autostima? Questa sconosciuta. Alla soglia dei trent'anni, Charlotte è stanca di essere sempre “quella brava” e, anche per una notte sola, le piacerebbe poter essere qualcun'altra. Complice la sua migliore amica, l'ereditiera più famosa di Londra, Charlotte riesce a intrufolarsi, sotto il falso nome di Bea Beaufort, a un party esclusivo, frequentato da celebrità, tra cui Royce DeShawn, stella in ascesa del cinema. Finalmente una serata indimenticabile, anche grazie a un imbarazzante incontro con un affascinante sconosciuto in momento e luogo inopportuni. Quella che però doveva essere l'innocente bugia di una sera si trasforma in un ciclone che la travolge: la stampa la indica come nuova fiamma di Royce, il cui staff non sembra proprio interessato a smentire le insinuazioni che stanno facendo il giro del mondo. Tutt'altro! Charlotte si ritrova così a vestire i panni di Bea Beaufort, e tra una gaffe e l'altra è ricomparso, a complicare ulteriormente le cose, l'affascinante sconosciuto incontrato a Capodanno. Una bugia tira l'altra e quello che era iniziato come un gioco divertente potrebbe presto trasformarsi in un autentico cataclisma...
COME FARE L'AMORE
- Darla subito, la prima sera. Magari per altre funziona, ma per Teresa è sempre un casino. Perché lei si affeziona in una notte e confonde l’intimità dei corpi con quella dei sentimenti. Insomma, ci rimane sotto. Come se non bastasse, stavolta è fine estate e Teresa è su una piccola isola del Mediterraneo, con una luna piena di ormoni, un vulcano turbolento e uno sconosciuto dalla voce profonda. Opporre resistenza è impossibile, anche se Teresa sa già come andranno le cose: una botta e via, arrivederci e grazie. Tommaso, poi, di storie non vuole proprio saperne. È un fuggitivo di professione, lavora nella cooperazione internazionale e vive con la valigia pronta e il passaporto in tasca. Ora però si è preso un anno sabbatico, per capire cosa vuole dalla vita. È così che Teresa e Tommaso si incontrano, ed è così che finiscono a letto insieme. Lei, neanche a dirlo, si innamora all’istante; lui è incuriosito dal fatto che lei sembri un disastro. Ma poi Teresa, per la prima volta in vita sua, decide di non cercare Tommaso. Invece Tommaso, per la prima volta in vita sua, decide di cercare Teresa per conoscerla meglio. Ma tra il desiderio di essere liberi e la paura di restare soli, nessuno dei due sa davvero in che direzione andare. Tra parole e silenzi, la loro relazione prende forma, si modifica e si disgrega, fino ad arrendersi alla più chiara delle evidenze: l’amore non è qualcosa che accade solo a chi ha fascino, buona genetica, autostima o culo. È una cosa che si fa, e possono farla tutti.
MADAME LE COMMISSAIRE E IL QUADRO MISTERIOSO
- Chi non sogna di andare in Provenza, rilassarsi davanti a un buon bicchiere di vino e immergersi nei paesaggi idilliaci e nel fascino unico del Sud della Francia? A Isabelle Bonnet, ex capo della squadra antiterrorismo di Parigi e ora Madame le commissaire nel paesino di Fragolin, una pausa è proprio quello che ci vuole, a lei e al suo eccentrico sottoposto Jacobert Apollinaire Eustache, benché Fragolin non sia certo la capitale del crimine… Le cose, tuttavia, non vanno proprio come previsto quando Maurice Balancourt, capo supremo di Isabelle a Parigi, la incarica di indagare – con discrezione, per carità – sulla morte del segretario di Stato Roland Roux, ritrovato con un cocktail letale di farmaci nel sangue. E soprattutto quando Isabelle, che si ostina a cercare di distrarsi, si ritrova testimone della scoperta di un disperato grido d’aiuto nascosto in una tavola del maestro del Modernismo Henri Matisse, fino a quel momento sconosciuta. La tavola si dimostra un falso, ma questo non ferma Isabelle, che insieme al suo assistente si addentra cosí nel labirintico mondo dell’arte, perdendosi fra loschi mercanti, piste false, rapimenti, splendide mete turistiche e locali a luci rosse. Insomma, non c’è proprio speranza di godere dell’agognato riposo…
Quarto volume della serie con al centro Isabelle Bonnet e il suo sous-brigadier Apollinaire, Madame le commissaire e il quadro misterioso mescola vertici e abissi della buona società provenzale, raffinati collezionisti d’arte e bande di falsari, segretari di Stato e affascinanti acrobate, nel nuovo, vivace caso per il Commissariato di Fragolin.
«“Et voilà, la peinture de Henri Matisse!” Il quadro si trovava su un cavalletto, messo in evidenza in modo molto suggestivo da faretti smorzati nella stanza per il resto buia. Non era troppo grande e ritraeva una ballerina nuda che sembrava girare in tondo, completamente estraniata dal mondo. Era dipinta a tinte forti e brillanti e l’immagine, sebbene molto stilizzata, era ricca di espressione e di gioiosa sensualità».
LA SCIMMIA NEL CASSETTO
- Nel cassetto teniamo le cose più preziose, i sogni e tutto ciò che non abbiamo il coraggio di essere o mostrare. Tutti noi abbiamo progetti, obiettivi e aspirazioni, vere e proprie scimmie che rimangono intrappolate, che non possono nemmeno urlare per la frustrazione di dover restare chiuse in un cassetto. In silenzio.
Che cos’è peggio? Fallire o la paura di fallire? Tentare e non riuscire o non tentare affatto? Esprimere il proprio pensiero ed essere criticati osoffrire in silenzio senza dire nulla? Mettersi in gioco o rimanere nell’incertezza per non averci provato?
La vita cambia solo nel momento in cui prendiamo una decisione nuova, ragionata, sostenibile e ci impegniamo per realizzarla. Quando facciamo uscire la scimmia dal cassetto. Perché in un qualsiasi racconto di successo il protagonista non è l’eroe ma chi si appassiona alla narrazione.
giovedì 23 maggio 2024
LA BAMBOLONA
- Quarantenne di successo, l'avvocato Giulio Broggini è un uomo brillante, privo di scrupoli quel tanto che è necessario per riuscire nella vita, amato da donne con le quali intreccia relazioni senza impegno. Fino al giorno in cui, per una di quelle svolte casuali dell'esistenza, perde la testa per una ragazza sconosciuta vista in un bar, la segue fino a casa, chiede al padre il permesso di frequentarla. Formosa e solo apparentemente ingenua, la diciassettenne Ivana si presta al gioco e Broggini, nonostante la smaliziata esperienza del mondo e l'astuzia di cui ha più volte fatto sfoggio, si trova coinvolto in una serie di situazioni sempre più assurde, che lui stesso provoca, mentre tenta di controllare la voglia matta che il corpo morbido e voluttuoso della giovane gli ispira. Convinto di saper manipolare persone ed eventi, troppo tardi lo stimato professionista si accorgerà che si vive tutti, ricchi e poveri, colti e ignoranti, sciocchi e intelligenti, con il rischio di venire superati da quella strana, ottusa bambola che è la vita. Diventato anche un film con Ugo Tognazzi, La bambolona racconta una vicenda a metà tra Lolita e Un amore di Buzzati, dipingendo un vivace affresco storico-sociologico dell'Italia del dopoguerra.
L'ESTATE INFINITA
- Italia. Estate del 1972. Ivo il Barrocciai convince il padre Ardengo a finanziargli l’acquisto di un terreno per costruire una fabbrica di tessuti da “far invidia ai milanesi”. Cesare Vezzosi, piccolo impresario edile, sposato con la bellissima Arianna che lascia lunghi mesi al mare a badare al figlio Vittorio, costruisce di lena appartamenti popolari per ospitare l’ondata di intrepida immigrazione che viene dal Sud. Pasquale Citarella è venuto dall’Irpinia a cercare fortuna, con moglie e figli, e pittura senza sosta le case e i capannoni e i palazzi che sembrano spuntare ovunque.Siamo all’alba di un nuovo mondo e l’albero della vita sta intrecciando i destini: l’audace Barrocciai incarica il Vezzosi di costruire la faraonica fabbrica mentre lui si getta, con l’entusiasmo di un fanciullo, alla conquista del mercato tessile d’Europa e d’America. Il Vezzosi, a sua volta, incarica Citarella della costruzione: una commissione che può valere il futuro suo, della sua famiglia, e anche di qualche parente rimasto ad Ariano Irpino. E mentre la fabbrica si va edificando, gloriosa ed eccessiva come il sogno che l’ha voluta creare, mentre quei tessuti iniziano a generare denaro e spargere benessere condiviso, mentre gli anni vengono divorati dalla voglia di futuro, le vite private dei protagonisti iniziano a scricchiolare, a scomporsi e ricomporsi, travolte dall’impeto di una vita che è benzina per i sogni e di una crescita continua e rapidissima, onnipresente, naturale quanto l’aria e il cielo. Edoardo Nesi torna al romanzo con una saga familiare che segue e accarezza cinque personaggi indimenticabili e dipinge l’affresco di una nazione giovane e ambiziosa e coraggiosa, sulla quale splendeva la buona stella della fortuna e nella quale si soffriva solo – ma tanto – per amore. L’estate infinita è una macchina del tempo che riesce a ricondurci al ricordo potente e lieve d’un passato prossimo colmo d’un futuro che non finiva mai, e ci riporta in un’Italia innamorata della vita e delle sue passioni, talentuosa e frenetica, laboriosa e sventatissima: l’Italia migliore di sempre.






