martedì 8 settembre 2015
NON SPERATE DI LIBERARVI DEI LIBRI di Umbrto Eco e Jean-Claude Carrière
NON SPERATE DI LIBERARVI DEI LIBRI
di Umberto Eco e Jean-Claude Carrière
La gaia scienza: raramente l'espressione nietzschiana è stata così azzeccata per un libro... un libro sui libri! Dal papiro ai supporti elettronici, percorriamo duemila anni di storia del libro attraverso una discussione contemporaneamente erudita e divertente, colta e personale, filosofica e aneddotica, curiosa e gustosa. Passiamo attraverso tempi diversi e diversi luoghi; incontriamo persone reali insieme a personaggi inventati; vi troviamo l'elogio della stupidità, l'analisi della passione del collezionista, le ragioni per cui una certa epoca genera capolavori, il modo in cui funzionano la memoria e la classificazione di una biblioteca. Veniamo a sapere perché 'i polli ci hanno messo un secolo per imparare a non attraversare la strada' e perché 'la nostra conoscenza del passato è dovuta a dei cretini, degli imbecilli o degli avversari'. Insomma, godiamo della 'furia letteraria' di due appassionati che ci trascinano nella loro folle girandola in cui ogni giro sorprende, distrae, insegna. In questi tempi di oscurantismo galoppante, forse è il più bell'omaggio che si possa fare alla cultura e l'antidoto più efficace al disincanto.
lunedì 7 settembre 2015
IL BASILICO RACCOLTO ALL'ALBA di Eugènie Gènin
IL BASILICO RACCOLTO ALL'ALBA
di Eugènie Gènin
Quando incontra il Professore per la prima volta, Doria ha sedici anni e la sua vita è intrappolata tra le mura della pensione del padre. Lui ha molti più anni e porta con sé un bagaglio dentro al quale conoscenza e mistero si alternano con intrigante complicità. Quando l'anno successivo l'uomo fa ritorno in Liguria, la natura prende il sopravvento e la loro storia prende forma. L'uomo è sposato e Doria è solo una tappa lungo il viaggio che durante le vacanze estive lo porta dalla moglie e la figlia a Nizza. Una tappa che però diventa piacevole abitudine e si ripete ogni estate. Negli anni più delicati della sua giovinezza, si abbandona a lui e pur di non deluderlo è disposta non solo ad assecondare ogni sua fantasia, ma anche a imparare nuove pratiche, facendo esperienze con i compagni durante gli interminabili mesi scolastici. Durante i loro fugaci incontri, il Professore si dedica totalmente a lei con il chiaro intento di iniziarla alla ricerca di se stessa e del piacere. Dopo una lunga separazione, ad aspettarlo però non troverà Doria, ma un plico di lettere in cui racconta di se stessa, di loro e di un segreto che non ha mai avuto il coraggio di confidargli.
domenica 6 settembre 2015
INTERNO COREANO CON SEQUESTRO di Yi Ch'òngjun
INTERNO COREANO CON SEQUESTRO
di Yi Ch'òngjun
L'ingresso del lettore nell'"Interno coreano" è facile, immediato e intrigante, assai meno l'uscita dal "sequestro", si viene a sapere di un paradossale rapimento nella propria casa seguito da una singolare indagine di polizia intorno al tragico epilogo di tale atto criminale. L'inchiesta si dipana con la meticolosità con cui il procuratore, alternando con metodo toni incoraggianti e inquisitori, va dietro alle ripetute deposizioni in cui la sequestrata, la cantante Paek Namhui, tenta di spiegare, senza riuscirvi, le motivazioni dei suoi incomprensibili comportamenti. Ciò che appariva all'inizio della storia come una sconfitta irrimediabile per la protagonista, lungo il districarsi della trama si converte nella conquista di un affetto.
sabato 5 settembre 2015
LA MIA AFRICA di Karen Blixen
LA MIA AFRICA
di karen Blixen
Vissuta fino al '31 in una fattoria dentro una piantagione di caffè sugli altipiani del Ngong, Karen Blixen ha descritto con una limpidezza senza pari il suo rapporto d'amore con un continente. Sovranamente digiuna di politica, ci ha dato il ritratto forse più bello dell'Africa, della sua natura, dei suoi colori, dei suoi abitanti. I Kikuyu che nulla più può stupire, i fieri e appassionati Somali del deserto, i Masai che guardano, dalla loro riserva di prigionieri in cui sono condannati a estinguersi, l'avanzata di una civiltà "che nel profondo del loro cuore odiano più di qualsiasi cosa al mondo". Uomini, alberi, animali si compongono nelle pagine della Blixen in arabeschi non evasivi, in una fitta trama di descrizioni e sensazioni che, oltre il loro valore documentario, rimandano alla saggezza favolosa di questa grande scrittrice, influenzando in modo determinante i contenuti della sua arte : "I bianchi cercano in tutti i modi di proteggersi dall'ignoto e dagli assalti del fato; l'indigeno, invece, considera il destino un amico, perché è nelle sue mani da sempre; per lui, in un certo senso, è la sua casa, l'oscurità familiare della capanna, il solco profondo delle sue radici".
MONDO SENZA FINE di Ken Follett
MONDO SENZA FINE
di Ken Follett
È il 1327. Il giorno dopo Halloween quattro bambini si allontanano da casa a Kingsbridge. Il gruppo, composto da un ladruncolo, un bulletto, un piccolo genio e una ragazzina dalle grandi ambizioni, assiste nella foresta all'omicidio di due uomini. Una volta adulti, le vite di questi ragazzi saranno legate tra loro da amore, avidità, ambizione e vendetta. Vivranno momenti di prosperità e carestia, malattia e guerra. Dovranno fronteggiare la più terribile epidemia di tutti i tempi: la peste. Ma su ciascuno di loro resterà l'ombra di quell'inspiegabile omicidio cui avevano assistito in quel fatidico giorno della loro infanzia. Seguito ideale de "I pilastri della terra" Follett ritorna al Medioevo ambientando "Mondo senza fine" due secoli dopo la costruzione della cattedrale gotica di Kingsbridge, sullo sfondo di un lento ma inesorabile mutamento - che rivoluzionerà le arti quanto le scienze in cui ci si lascia alle spalle il buio e si cominciano a intravedere i primi bagliori di una nuova epoca.
giovedì 3 settembre 2015
CI SALVERANNO GLI INGENUI di Massimo Gramellini
CI SALVERANNO GLI INGENUI
di Massimo Gramellini
Massimo Gramellini è un ex trentenne, ex magro ed ex pieno di capelli che parla a raffica, tifa Toro e sogna di invecchiare scrivendo romanzi d'amore in riva al mare, ma soprattutto è una delle più acute firme del giornalismo contemporaneo che dalla prima pagina de "La Stampa" dà ogni giorno il buongiorno ai suoi lettori con corsivi ricchi di apologhi, fatti della vita e ritratti esilaranti in punta di fioretto. In genere, ritratti di italiani. Umorali e anarchici, vittimisti e superficiali, con il pallino del posto fisso e completamente privi di senso dello Stato, perché semmai è lo Stato che fa loro senso. Eppure ancora capaci di sorprendersi e di sorprendere. Di italiani, ma non solo. Il campionario è vasto. Americani che si credono padroni del mondo ed europei che non credono più a niente, politici d'assalto e cittadini indifesi, (s)vip e presunti famosi, coppie precarie ed eterni single, figli molli e genitori bulli, facce toste ed eroi della porta accanto, tifosi sfegatati e atleti dopati, analfabeti di ritorno e altri di sola andata. Difficile non ritrovarsi nell'Abbecedario immaginario dell'autore. Difficile non ridere, appassionarsi, indignarsi persino. E alla fine, per essere felici o almeno provarci, la regola sembra essere per tutti una soltanto: tornare ad agire con la spontaneità degli ingenui. Ricominciando a credere che i miracoli possono ancora accadere. Purché la si smetta di aspettare che vengano da fuori di noi.
martedì 1 settembre 2015
Iscriviti a:
Post (Atom)






