- Al centro di questo romanzo ci sono tre vite, tre visioni del mondo, tre modi diversi e complementari di sopravvivere alla contemporaneità. Il loro spazio è la Albecom, azienda informatica che sorge alla periferia di Marghera; l'ha fondata, ancora giovanissimo, Alberto, "trentaquattro anni, apprezzata abilità nell'assemblare mobili Ikea, una passione per la buona tavola e il culto della chiarezza". Tra i programmatori che lavorano per lui c'è Luciano, con cui Alberto condivide l'amore per internet fin dai tempi del liceo. Ma, a differenza dell'amico, Luciano si trova a suo agio dietro le quinte: schivo e paralizzato dalla propria scarsa avvenenza, si rifugia nel lavoro e nel rifocillamento dei gatti randagi di Marghera, tormentato solo, di tanto in tanto, dal desiderio di avere qualcuno da rendere felice. A completare il triangolo c'è Giorgio, il pre-sales dell'azienda, procacciatore di nuovi clienti: "percorso da un brivido di elettricità sempre", tiene nel cruscotto della macchina "L'arte della guerra" di Sun Tzu, che consulta come un oracolo. E così, mentre Luciano allaccia con Matilde, barista della tavola calda di fronte alla Albecom, un'amicizia presto caricata di nuove speranze e Giorgio riceve una proposta sottobanco da un vecchio collega, le giornate dei tre amici si intrecciano in un groviglio di segreti e tradimenti che si dipana tra la provincia veneta e le città di mezza Europa e che li costringerà, infine, a compiere scelte sofferte e decisive.
martedì 10 gennaio 2023
I NODI DELLA TERRA Vol.3
- È un’umanità sull’orlo del baratro quella che deve decidere del proprio futuro nel 2025. La Fondazione ha scelto di rivelare l’esistenza dei nodi. Governi, masse, istituzioni religiose sono alle prese con il più importante esame di coscienza della storia. Le reazioni più aperte si scontrano con quelle più retrograde. La negazione dell’evidenza trascina in un vortice perverso i protagonisti. Una fanciulla turkana che deve portare un messaggio è il filo conduttore che appare e scompare legando a sé i destini del mondo intero in una vicenda mozzafiato e visionaria che si sviluppa tra il Vecchio Continente e le Americhe. Apocalypsis (nel senso originale della parola: rivelazione) è il terzo e conclusivo episodio de “I nodi della Terra”.Scienza, ambiente, futuro, natura, pathos, la lotta del bene contro il male o meglio dell'uomo contro se stesso. Storia, politica, sentimenti, avventura in un romanzo che sarebbe sminuente definire thriller.
I NODI DELLA TERRA Vol.2
- A otto anni di distanza dalla crisi nella quale avevano sconfitto il Male in terra Turkana, Alexandra Daugherty e Sebastian d’Alonso si confrontano con una realtà diversa dalle aspettative. Le due società segrete che per settecento anni erano state rivali si sono fuse nella Fondazione, che si trova a gestire la più grande scoperta dell’umanità, ma che deve anche affrontare i problemi che il mondo occidentale evoca su se stesso. Le amicizie, gli affetti, e gli stessi protagonisti, sembrano aver subito l’influenza di una vicenda che pare non avere fine e che ha avuto origine secoli prima. Antichi disegni, fatti drammatici e conoscenze dimenticate producono conseguenze nel mondo del 2018. Intanto lo spettro dell’undici settembre si annida in coloro che tutto farebbero pur di vedere vendicati gli affetti perduti. I piani di diverse menti si incrociano in un crescendo che esplode trascinando il lettore in una dimensione imprevedibile, dove necessità di sopravvivenza e paradossi temporali si sovrappongono e si intrecciano per raggiungere un finale sorprendente.1600. Una strega in fuga percorre l'Europa. Determinata, cinica, implacabile. Sfugge ai pericoli, crea, gestisce e perde fortune, cambia aspetto e uccide.2018. Nei sotterranei di una chiesa di Losanna, un Senatore degli Stati Uniti e un premio Nobel indiano vengono messi a conoscenza che sulla Terra inafferrabili entità naturali governano un ecosistema globale che comprende ogni creatura vivente. Un gruppo elitario chiamato La Fondazione si è assunto l'onere di studiare, proteggere e gestire la divulgazione della scoperta. Le implicazioni sociali e religiose sono tali e di tale portata da rendere il compito ai limiti dell'impossibile. Le entità si chiamano "Nodi" e attingono al potere della Terra. L'uomo in tutta la sua evoluzione ne ha subito l'influenza. La coscienza collettiva e l'inconscio reagiscono alla loro presenza alterando la normale generazione degli eventi casuali, uno dei mezzi per rilevare la loro presenza. La Fondazione sa che il Male, celato nella memoria ancestrale dell'uomo, è in grado di manifestarsi attraverso di essi, ma eventi drammatici fanno presagire che il loro potere vada ben oltre.Una normalità apparente si intreccia con episodi inquietanti, in un crescendo che trova i protagonisti impreparati. La crisi esplode improvvisa: ruoli, relazioni, sentimenti, tutto cambia. Persone muoiono, altre scompaiono. Ognuno è consapevole che nulla sarà mai come prima. Una realtà inimmaginabile comincia ad affiorare. Il tempo diventa protagonista.Losanna, Parigi, New York, Boston, Beirut, Madeira, Nairobi, la Siria meridionale, le paludi del Bengala, sono gli scenari del 2018. Il Delfinato, la Provenza, Grasse, Marsiglia, le Fiandre, la Bretagna accolgono la Strega nel suo peregrinare all'inizio del '600. Altri luoghi saranno testimoni di amore, dolore, speranze, promesse e morte. Tra questi ricompare la valle di Susa, testimone storica delle vicende umane.Le ombre che alcuni personaggi vedono allungarsi dal proprio corpo si mescolano con quelle dell'anima e quelle che il mondo occidentale e tutta l'umanità, con la loro superficiale arroganza, hanno richiamato su di sé.
domenica 8 gennaio 2023
I NODI DELLA TERRA Vol.1
- In un’epoca nella quale lo scorrere del tempo della vita dei Re era confuso con i secoli, un gruppo di disperati, osa utilizzare un manufatto di cui nessuno conosce le origini. Quattromila anni dopo, un pellegrino, risale la valle di Susa per compiere la missione alla quale ha dedicato la vita. Ai giorni nostri, mentre a Dubai un ricercatore americano confronta le sue intuizioni con una platea di scettici, una giovane canadese arriva in una Torino in evoluzione dopo l’esperienza olimpica. Il ritrovamento di una pergamena medievale, il cui contenuto è in grado di evocare una forza primordiale, scatena una serie di morti e omicidi e costringe un’organizzazione ad affrontare la sua prima vera crisi dopo settecento anni. Quando tutto appare perduto, i protagonisti capiscono che una soluzione va cercata in un luogo lontano, dove si confrontano con una realtà che rimette in discussione l’evoluzione stessa del genere umano. Essi scoprono, che le scelte compiute generazioni prima di loro, sono determinanti per l’esistenza, e che uomini, animali, acque, deserti, popoli tribali, comunità tecnologiche, appaiono, da sempre e per sempre, legati al pianeta sul quale vivono...e che li ospita.Da "un luogo senza tempo", che può paradossalmente essere collocato ovunque, agli avvenimenti in epoca medievale, a quelli che scandiscono la vicenda dei giorni nostri, il romanzo trasporta il lettore attraverso i continenti e la Storia.Un re sumero è costretto a usare un antico potere per vincere la più decisiva delle battaglie. È il modo per introdurre il Male che si annida in ognuno di noi, così come nelle radici del salice piangente che cresce sulle rive dell'Eufrate. Nomi evocativi: Enmerkar, Aratta, Ishtar, Inanna, relegano al di là della storia, le origini di una presenza inquietante che incombe sul lettore per tutto il romanzo.Nell'alto medioevo, un viaggiatore risale una delle valli alpine che lo dovrà condurre in Francia. Quando viene bloccato dall'inverno, ha già preso la decisione che si ripercuoterà sui protagonisti del romanzo ottocento anni dopo. Il fatto che egli sia un Templare assume un'importanza secondaria in confronto al legame umano e affettivo che lo legherà a una bimba di tredici anni che incontra nel casolare dove trova rifugio.Momenti temporali si susseguono e si intrecciano fin dalle prime pagine per confluire nella vicenda che si svolge ai giorni nostri (l'anno è il 2010). Ogni dettaglio, ogni ruolo trova il suo giusto spazio e un incastro millimetrico, alcuni tasselli si posizioneranno solo alla fine, contribuendo ai colpi di scena conclusivi. Il mistero si rivela man mano e via via assume un significato che va oltre ogni immaginazione. Il Male è in ognuno di noi, c'è sempre stato, fa parte della nostra natura e può essere combattuto solo dalla ragionevolezza e dal Bene. L'uomo però non è in grado, da solo, di cambiare di milioni di anni di evoluzione, occorre qualcosa di superiore con cui tentare un dialogo e confrontarsi. Questa entità superiore è la Terra, la nostra Madre, omnicomprensiva di tutte le entità che ha generato, comprese quelle che ancora non conosciamo.Da una Torino post-olimpica, che sta cercando il proprio ruolo tra le grandi città del mondo, a Dubai, Roma e Parigi, dalla Valle di Susa alle rive del Lago Turkana, dove si svolgerà l'azione conclusiva, dai bistrot della capitale francese alle gallerie dei musei vaticani, le passioni, le lotte, dei protagonisti si intrecceranno e si riallacceranno, per un istante... o per sempre.Non Dire, in occasione della sua presentazione, ha avuto l'onore di ricevere una nota ufficiale del Governo del Kenya tramite l'ambasciatrice del Kenya a Roma per aver scelto di collocare parte della vicenda nei territori nord occidentali della regione, dando risalto al popolo Turkana e ai tentativi in corso per instradare verso lo sfruttamento di energie alternative (eoliche) gli sforzi del Governo.
IL BIKINI DI SYLVIA PLATH
- Eva è una brillante dottoranda in Filosofia dell’arte, studia la performance femminista, detesta il “patriarcato negazionista” che si annida dietro i manierismi della “Dandy-Accademia” e dell’intellighenzia mondana, frequenta la fauna delle Fondazioni che fanno tendenza con la loro coda di after-party e anglismi d’ordinanza, vive a Milano in un monolocale soppalcato che costa più del dovuto, legge Sylvia Plath mentre segue compulsivamente gli account social di Claudia Schiffer. Impelagata in un’ossessiva relazione di sexting su Instagram, in una tesi di dottorato da concludere con un professore-seduttore e nello straniamento sintetico del diluvio digitale, Eva arriva a dividersi tra cocaina, masturbazione, le sleep stories dell’app Calm e gustosi dialoghi fantasmatici con Freud, Woody Allen e David Foster Wallace. Il tutto fra le ingerenze più o meno confessabili di un ingombrante padre accademico e una trafila di amori tossici per diversi maschi manipolatori, che dispensano sapientemente mansplaining per diradare le nebbie della “complessità femminile”. In un mix di comicità e disperazione, sotto l’egida del sorriso di plastica della suicida Marilyn appeso sul water, le esperienze e i pensieri di Eva si tingono di nero e colori acidi, diventando sempre più allucinatori. Fino a tornare, con nuova luce, sui versi di Sylvia Plath, e sciogliere il nodo del loro segreto.
SULLA CATTIVA STRADA
- Genova è aperta sul mare e, insieme, chiusa sui caruggi della città vecchia, che si stringono da secoli a difenderla. I ragazzi dei vicoli che popolano il romanzo di Sara Benedetti non sfuggono all’anima nera del loro angolo di città: se i caruggi sono il labirinto in cui si perdono fin da piccoli, sono anche la loro unica difesa dall’assedio di vite difficili, padri sconosciuti, madri piantate in asso, andirivieni dal collegio e dal carcere, piccoli traffici per sopravvivere, grandi traffici per prendere il largo senza mai riuscirci davvero. Nell’arco di trent’anni, la storia di formazione di Tedesco si intreccia con quella di altri outsider: prima di tutto i suoi fratelli di strada della Maddalena, da una generazione di caruggiai alla successiva; poi le prostitute dei magazzini a pianoterra, gli immigrati in cerca di fortuna e soldi, e tutti quelli che restano impigliati a cavarsela tra le vie strette e le case vecchie, attaccate una all’altra, dove le storie vanno quasi sempre nel verso sbagliato e i sogni finiscono anche loro sulla cattiva strada. Tedesco, Pagano, Lord Jim, Morango, Ethan e Jamila dipanano come possono i grovigli delle loro esistenze complicate, mentre “fuori” il tempo scorre, dagli anni dell’eroina a quelli dell’ecstasy, dal porto vecchio prima dell’Expo fino all’Acquario e al recupero urbanistico del centro, dal G8 al crollo del Ponte Morandi. Un romanzo scritto con le parole scarne, il ritmo e il respiro dei vicoli genovesi. Dove, come sapeva perfettamente De André, la poesia va e viene per le strade, di scorcio, anche quando sono malmesse.
sabato 7 gennaio 2023
NORDEST
"Nordest", scritto a quattro mani da Massimo Carlotto e Marco Videtta, raccontaa un tema antico, il rapporto tra padri e figli, inserito nell'attualità del Nordest italiano. Un territorio ricco e complesso, considerato la locomotiva dell'economia italiana, che oggi sta vivendo una crisi epocale che ha determinato la fuga degli industriali verso Cina e Romania. Ed è proprio l'ambiente delle grandi famiglie industriali quello in cui matura il delitto di una giovane donna prossima al matrimonio. Sullo sfondoo il "paese" il nome non ha importanza perché in tutto il Nordest le grandi famiglie sono tutte uguali e il territorio non ha più identità. "Nordest" è un noir che, a partire da un delitto, racconta l'illegalità diffusaa che ha permesso di accumulare grandi ricchezze e un sistema economico che non si è mai posto problemi rispetto al saccheggio del territorio. Personaggio principale è Francesco, rampollo della seconda famiglia più ricca del "paese", giovane avvocato dal futuro già scritto che dovrà confrontarsi conn il suo ambiente e scegliere tra verità e "normalità".






