domenica 30 aprile 2023

NEMICI


NEMICI

Una storia d'amore

Isaac Bashevis Singer


- Un giorno, a una domanda sull'importanza che aveva avuto l'amore nella sua vita, Isaac Bashevis Singer rispose: «Grandissima, perché l'amore è amore della vita. Quando ami una donna ami la vita che è in lei». Ma che genere di amore è quello che lega Herman, il protagonista di "Nemici", a Jadwiga, la contadina polacca che lo ha salvato dalla deportazione nascondendolo per tre anni in un fienile, nutrendolo e curandolo, e che lui ha portato con sé a New York e ha sposato? E che genere di amore lo lega a Masha, la donna, scampata ai lager, del cui corpo non riesce a fare a meno, ma che percepisce come una minaccia ― perché quel desiderio, più che alla vita, si apparenta alla morte? Ed è ancora amore il sentimento che lo lega alla moglie Tamara, che credeva morta e che gli riappare davanti all'improvviso? Di fronte a simili domande Herman è paralizzato, incapace di trovare una via d'uscita. A rendere tutto molto, molto più complicato è la fatica quotidiana del vivere, in quella New York che è sembrata un miraggio di felicità, ma che si rivela ogni giorno più inospitale e più aspra. Il lettore segue Herman nei suoi affannosi, sconclusionati andirivieni dal Bronx a Coney Island e da Coney Island a Manhattan, chiedendosi se e come riuscirà a tirarsi fuori da quella specie di guerra che le sue tre donne gli hanno dichiarato, e soprattutto dal groviglio di un'esistenza fatta di continue menzogne, sotterfugi, goffaggini e fughe ― o se, come il Bunem di Keyla la Rossa, finirà per cedere alla tentazione di disperare di Dio.

sabato 8 aprile 2023

IN HER ROOMS

 

IN HER ROOMS

Maria Clara Macrì


- In her rooms esplora il rapporto tra empatia, intimità e rappresentazione contemporanea delle donne. Mossa dall’intento di restituire alla donna la propria nudità slegando il corpo dall'oggettivazione sessuale, l’autrice ha girato il mondo immortalando ragazze di diverse origini ed estrazioni sociali, nude nelle loro camere da letto. Quel luogo intimo, magico, liberatorio in cui avviene la scoperta di se stesse, come ci racconta Virginia Woolf in Una stanza tutta per sé. Il risultato di questa ricerca visuale è una serie di ritratti e pagine di diario scritte dall’autrice stessa, che restituiscono tutta la complessità di un nuovo sentire femminile globale che sfida dicotomie di genere e categorie precostituite.




«Forse In her rooms più che essere il ritratto di donne nelle loro stanze è un viaggio da me a loro e ritorno, è l’incrocio dei nostri destini. E non è forse anche così che si può parlare di una società che cambia? Partendo da una vita individuale che si mischia con le altre vite, non sto forse anche così parlando di che cosa significhi essere donna oggi? E pensare che era quello che volevo fare da tutta una vita. Solo che pensavo di farlo scrivendo romanzi. Chissà quanto ancora posso imparare sulla fotografia continuando semplicemente a vivere.»





 

«Sono partita da loro perché sono convinta che le storie “normali”, quelle di tutti i giorni, sottovalutate perché non hanno il difetto della sofferenza o il pregio della fama, custodiscano i nuovi semi dell’evoluzione che spero un giorno il nostro pianeta conosca.» — Maria Clara Macrì




In her rooms è diventata anche un'esperienza visiva, con una mostra a cura di Erik Kessels, esposta allo Spazio Gerra dal 29 aprile al 12 giugno 2022 nella cornice del Festival Fotografia Europea.

domenica 5 febbraio 2023

B.A.D BEAUTIFUL AND DETERMINED

 

B.A.D.
BEAUTIFUL AND DETERMINED
Alessandra Tisato
Erika Z. Figabomba

- B.A.D. è un libro fotografico che celebra la bellezza in un modo che è lontano dalle immagini lucide e patinate della moda e della pubblicità; esplora anche il significato della nudità in una società che sembra dare priorità all'intrattenimento superficiale e poco rispetto per il corpo delle donne: B.A.D: nel suo modo irriverente e originale celebra la sessualità non binaria e il "body positive" generale. Queste donne abbracciano la nudità alle proprie condizioni; amano e hanno cura dei loro corpi.






GOLDENFLY

 

GOLDENFLY
Milo Farnese

- Quando viene lasciato dalla donna con cui convive da anni, il giornalista M. si trova per la prima volta a dover fare i conti con la solitudine. Spinto da un amico a provare il sito di incontri a pagamento GoldenFly, si approccerà a un nuovo mondo con lo spirito indagatore di chi è abituato a raccontare la realtà che lo circonda. Ed ecco che arriva Blu, una ragazza giovanissima ma già piena di esperienze, che condividerà con lui i suoi segreti e lo trascinerà in un’intima e personalissima catabasi. Travolti da un’affinità inaspettata, i due impareranno molto l’uno dall’altra, scoprendosi a condividere l’inattesa capacità di lasciarsi il passato alle spalle.

Perciò veniamo bene nelle fotografie

 

Perciò veniamo bene 
nelle fotografie
Francesco Targhetta

"Non si muove nessuno, qua, perciò veniamo bene nelle fotografie": sono i versi implacabili che sintetizzano la condizione di una generazione, quella del protagonista di questo romanzo e dei suoi amici, talmente precari da risultare fermi, paralizzati. L'io narrante è un dottorando in storia che, con l'amico Teo, operatore di call center, si trasferisce dalla provincia veneta nella Padova universitaria: centoventi euro al mese per mezza stanza, uso cucina e bagno in un appartamento condiviso con altri quattro coinquilini in un quartiere popolare, dove gli studenti e i giovani lavoratori si mescolano alle famiglie di nigeriani, moldavi e magrebini. Tra una sbronza con alcolici di sottomarca, un pomeriggio in sala prove con la sua band punk-rock e la scrittura di una tesi sulla guerra del Piave, il protagonista combatte con un barone universitario che sembra preferirgli una collega carina, mentre l'amica Mara si barcamena tra provini e corsi di recitazione dove i maestri ci provano con le allieve, Teo intraprende una carriera da tagliatore di teste in una multinazionale, Los dopo la laurea in matematica decide di espatriare in Belgio e Arturo continua a offrire a tutti il bicchiere della staffa al bar dell'albergo in cui lavora di notte. A scandire i giorni di questi trentenni affetti da rabbie colossali, gioie inquinate e nostalgie cattive è un'eterna attesa, la ricerca di una via di fuga che li conduca fuori dalla loro sala d'aspetto, da quel "nulla tenace che neanche hanno voglia di ammobiliare". A sette anni dalla sua prima edizione, Mondadori ripubblica in una versione aggiornata e con il commento di uno tra i suoi primi lettori, Andrea Cortellessa, il libro di esordio dell'autore de "Le vite potenziali".

domenica 15 gennaio 2023

BOULDER

 

BOULDER
Eva Baltasar


- I boulder, in geologia, sono morene che si trovano tra il permafrost e la superficie, grossi blocchi rocciosi striati, nati dall’accumulo di materiali trasportati dai ghiacciai nel Pleistocene. Enormi massi emersi in mezzo al paesaggio o nelle acque dell’oceano: pochi sanno da dove provengano e perché siano lí, “pezzi di mondo avanzati dalla creazione, isolati, esposti a tutto”.

Boulder, la protagonista che dà voce a questo romanzo, è pietrosa ed ermetica come una di quelle rocce, rasentate dalla vecchia nave mercantile in cui si guadagna da vivere preparando i pasti in una cucina abbastanza angusta da non doverci lavorare con altri. È la situazione perfetta: la solitudine “necessaria a qualsiasi essere vivente per crescere” e la provvisorietà per compagna, una piccola cabina e il vuoto attorno, il blu, il vento che taglia la faccia, il resto del mondo sfocato all’orizzonte e ogni tanto un porto in cui incontrare una donna che non rivedrà mai piú. Fino al giorno in cui, in un bar all’estremo nord della Patagonia cilena, conosce Samsa, l’amore che metterà tutto in discussione. La donna per cui Boulder lascerà il mare e andrà a vivere in una casa gialla e perfetta a Reykjavík, quella che, dopo qualche anno e tra pensieri aguzzi come spine, accetterà di accompagnare in una clinica di riproduzione assistita. Ma quel momento, Boulder lo sa, sancisce un esilio inesorabile dal corpo di Samsa, espropriato da una maternità onnipotente e feroce che fa crescere nella protagonista un’insofferenza spietata, un “freddo permanente” che nutre il vuoto e il bisogno di fuga, alla ricerca irriducibile della “polpa di senso” che, chissà, forse è solo una nuova solitudine. 

sabato 14 gennaio 2023

NOI TRE

 

NOI TRE
Johanna Hedman

«Ci scattammo foto che pensai avrei riguardato più avanti - dopo una settimana, o un mese, o dieci anni - per ricordare quella specie di felicità sfuggente che si dibatteva dentro di me, simile a un animaletto che sarebbe fuggito via se non fossi stato attento. Volevo racchiudere quei giorni parigini tra le mani e conservarli in un posto fuori dal tempo.»

Thora, August e Hugo: tre ventenni, tre mondi diversi. Thora appartiene a una famiglia dell'alta borghesia di Stoccolma, August ha ambizioni artistiche ed è allergico alle convenzioni, Hugo è un ragazzo di umili origini che si sente smarrito nella capitale. Thora e August si conoscono da anni: migliori amici, a volte amanti; una relazione ambigua che inizia a incrinarsi quando Hugo appare nelle loro vite. Lui è al tempo stesso attratto e respinto dal loro mondo e dal loro legame unico, ma ben presto ne è calamitato, e i tre diventano inseparabili per due anni indimenticabili, così effimeri nel loro sembrare eterni, fatti di amicizia e desiderio, silenzi e incomprensioni, fughe e ritorni, perennemente in bilico tra il bisogno di appartenere e la voglia di essere liberi.
Molti anni più tardi, quando Hugo ha tagliato i ponti da tempo con Thora e August, riceve la visita della loro unica figlia. La ragazza è in cerca di risposte sui suoi genitori che forse solo Hugo può darle. Ed è allora che l'uomo concede uno spiraglio alla memoria, e i ricordi di quei giorni luminosi tornano a travolgerlo.
Struggente e intenso, l'esordio folgorante di Johanna Hedman racconta una storia contemporanea eppure senza tempo, che ci parla delle direzioni che non abbiamo preso, delle persone che saremmo potute diventare, delle relazioni che ci formano e ci segnano ben oltre la loro fine.