Attore protagonista di "The Grange", serie tv amatissima dal pubblico femminile, Henry è stanco del piccolo schermo, l'ambizione lo spinge a desiderare ruoli migliori. Che sia solo, chiuso nel suo appartamento a mangiare monacali piatti di riso e verdure al vapore, o nelle feste affollate a sniffare cocaina, la consapevolezza che ha di sé, della sua immagine, del suo posto nel mondo è fortissima e incessante: Henry esige di essere preso più seriamente. La promessa di un passo avanti arriva con il provino per un film diretto da un rispettatissimo regista spagnolo: Henry sente di essere sul punto di raggiungere una credibilità intellettuale e, finalmente, la tanto perseguita celebrità tra chi conta davvero. Ma Henry è anche - del tutto involontariamente - una parte importante della vita di Kristin, fresca di divorzio. Sola nella sua casa vuota di Filadelfia, cade anche lei vittima di un'ossessione, non per la fama ma per il bell'attore inglese, e si convince che il loro destino sia di stare insieme: non dovrà che prendere un volo per Londra perché la loro «relazione» diventi realtà. "Ai margini del sogno" è una meditazione sulla celebrità nel nostro momento storico, quando i confini tra la vita interiore ed esteriore, tra l'essere preda o inseguitore, vengono sfumati da infiniti schermi luminosi, grandi o piccoli che siano.
venerdì 13 settembre 2024
PER SEMPRE ESTATE
- Dopo il primo anno di college, Summer avrebbe tanto voluto concedersi una magnifica vacanza in Spagna e invece è costretta a lavorare tutta l'estate nello stabilimento balneare dei genitori. Stessa sorte è toccata alla sua amica Autumn, dopo che i suoi hanno scoperto che ha passato l'anno a studiare arte e fotografia invece di economia. Quando però allo stabilimento arrivano Lucas e Tyler, l'estate sembra prendere un'altra piega. Lucas è molto attratto da Summer e lei, nonostante l'iniziale antipatia, ricambia il suo interesse. Ma nella vita di Lucas non c'è spazio per le sorprese: finita la vacanza deve tornare a New York, dove lo attende il destino che suo padre ha scelto per lui. Summer, dal canto suo, non riesce a credere che con Lucas sia stata solo una storia estiva come tante altre. Per lei quell'estate è e resterà indimenticabile. E così, ignara di ciò che la aspetta, prende il primo volo per New York...
giovedì 12 settembre 2024
IL SILENZIOSO DOLORE DELL'ANIMA
- È un viaggio verticale e travagliato quello che compie l’autore durante la descrizione cognitiva di ogni paesaggio dell’anima, un percorso vergine e definitivo che lo farà giungere alla consapevolezza diafana di uno straordinario cambiamento.
Mauro Crosetti, con sapienza e precisione, dipinge le trame e i territori inesplorati del suo/nostro inconscio, lì dove si annidano, come fitte ragnatele, paure e rimpianti, analizzando i desideri e le aspettative dell’umano sentire.
Le sue dissertazioni scuotono e ribaltano la stessa idea di falsa conoscenza, il cui habitat è la forma e la regola generazionale, consegnando una lente ottica innovativa libera dai preconcetti e scevra dalle regole e dai dettami prettamente societari.
(tratto dalla prefazione di Pablo T)
PRESUNZIONI POETICHE
- Cosa sono le Presunzioni poetiche? … Solo sentimenti trasformati in parole. Il titolo nasce dall’esigenza di trovare una definizione appropriata alla mia “opera”. Chiamarle poesie sarebbe troppo (anche se ogni ipotetico scrittore è presuntuoso per diritto genetico, io volevo darmi almeno una parvenza di umiltà). Tutte le anime celano un segreto, quello che porta alla scoperta del cuore. Leggendo la mia ho raccolto sensazioni, emozioni, teorie e riflessioni. Pensieri di un attimo vissuto o solo sognato, stati d’animo che fanno a pugni dietro la maschera di sorrisi o lacrime imposti dalla vita. Non si può comprendere il bene se non si conosce il male, ed un sorriso non sarebbe tale se non avessimo mai asciugato una lacrima di dolore. Il libro è realizzato in 3 parti. La prima (Rosy) contiene parole dettate da una ragione che cresce, scritte anni fa e ritrovate nei miei diari d’adolescente. La seconda (Isy) attraversa il sentimento, spolpa ed osserva impronte che si inseguono ed accavallano mentre la vita impietosa e beffarda scorre. La terza (Ate) libera l’istinto, scioglie le catene, l’animale nascosto in ognuno di noi; racconta di voglie, trasgressione, passione, tormento, e prova a decifrare gesti, brividi, angosce compiuti e provati in nome di quel sogno chiamato Amore. Se vi va di sfogliare la mia anima, io non ho niente in contrario, l’ho svestita perché, presuntuosa com’è, desiderava essere vissuta e condivisa.
SCHERZO DI CARNEVALE
- Il suicidio di una sedicenne, Lucia, è il primo caso che Daniela Luccarini, appena arrivata a Gabbiana con il ruolo di PM, deve risolvere.
Incontrerà il maresciallo De Angelis del nucleo operativo, la psicologa Elena Jovine, il suo vecchio professore di diritto Penale, Nicola Di Prinzio, che la accompagneranno in tutti i casi successivi.
Con la puntigliosità che la contraddistingue non si ferma alle apparenze e comincia a indagare scoprendo giri torbidi...
Assassinio sulle scogliere di Ballycastle
- Un'alba gelida tinge di rosso le scogliere di Ballycastle, rivelando un corpo senza nome sulla sabbia. Per il detective Finn O'Connor, quell'immagine segna l'inizio di un'indagine che lo trascinerà in un vortice di segreti di famiglia e verità sepolte nel tempo. Un ciondolo antico, inciso con un nome dimenticato, diventa la chiave per svelare un passato di amori proibiti, tragedie inconfessabili e un legame indissolubile tra due donne, separate da un secolo ma unite da un destino comune. Preparati a immergerti nell'atmosfera suggestiva dell'Irlanda, tra paesaggi selvaggi e leggende ancestrali, dove ogni indizio è un tassello di un mosaico intricato e la verità si cela dietro il silenzio implacabile delle scogliere.
DALLA PARTE DI MEDUSA
- È per cercare di recuperare il matrimonio che sta andando in frantumi che Giovanni Adami (Nanni) si mette a indagare sulla morte del bisnonno di sua moglie Gaby, una donna controversa e animata da mille passioni. Una morte avvolta nel mistero, di cui non si parla in famiglia.
L’uomo, sposato e padre di cinque figli, si è tolto la vita il 4 dicembre 1910 con una vecchia pistola arrugginita premendo il grilletto ben 5 volte perché i 4 precedenti colpi non erano esplosi. Il poveretto ha penato anche per darsi la morte, commenta il cronista del quotidiano locale Il Telegrafo.
Oreste Nosis era un uomo semplice, uno scaricatore di porto, un navicellaio semi analfabeta, ma aveva le idee chiare: massone, anarchico e anticlericale credeva nell’onestà, nella solidarietà, nella giustizia e nella legalità. Una vita intensa, la sua, audace, divisa tra l’irrequietezza del pensiero anarchico e i solidi principi della massoneria.
Perché dunque si è ucciso?
Per non dar seguito all’ordine di giustiziare, nell’ambito degli anarchici, un altro essere umano - così, da due generazioni, si continua a mormorare in famiglia - e per non trasformarsi in un sicario. Proprio come Perseo. Una nobile diceria alla quale, in fondo, non ha mai creduto nessuno.
È a questa domanda che ha percorso, quasi mai pronunciata, tutta la storia della famiglia di Gaby, che Nanni, il marito, intuendo quanto l’inquietudine della moglie abbia radici lontane, vuol tentare di rispondere.
Sarà un’altra donna, Sonia Irene Ferreyra, che Nanni incontra per caso in una biblioteca durante le sue ricerche storiche, a portarlo sulla via della verità, anche personale.
Ed ecco che la storia dei primi del Novecento prenderà a snodarsi davanti ai loro occhi nella ricchezza delle passioni, degli amori, degli ideali propri di quel periodo, quando Giolitti, per controllare il malcontento popolare, comincerà abilmente ad aprire alle prime organizzazioni di lavoratori. Il tutto mentre sullo sfondo si sta preparando la guerra Italo-Turca per la conquista della Libia.
E così i tre filoni narrativi (il primo affollato dai personaggi della Livorno popolare, colorita, vivace, piena di energia e di speranze; il secondo, quello dei nostri giorni, più meditativo e tormentato, e l’ultimo quello documentale storico) si intrecciano, illuminandosi a vicenda e trovando, forse nell’ieri, le ragioni dell’oggi, fino alla conclusione che, come nei veri romanzi gialli, riserverà una sorpresa dall’intenso sapore catartico.






